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Crollo soffitto aula università Modena, un fatto grave: il ministro Bussetti riveda radicalmente le dichiarazioni sui finanziamenti a scuola e università

Questo fatto grave conferma, se mai ce ne fosse bisogno, che gli investimenti per la scuola e per l’università sono necessari e indispensabili.

25/10/2018
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A cura della FLC CGIL di Modena

Hanno il sapore della beffa le parole del Ministro Bussetti nel giorno in cui all’Ateneo di Modena si registra il crollo del controsoffitto di un’aula nel campus di via Campi mentre era in corso una lezione.
Dichiarare, come fa oggi il ministro in un’intervista, che siccome nella Legge di Bilancio non ci sono soldi per scuola e Università “ci si scalda con la legna che si ha”, che non servono più finanziamenti e che scuola e Università devono diventare efficienti con quello che già hanno, è una bestemmia e un’offesa a chi vive, lavora e frequenta le aule e i luoghi della conoscenza.

Fortunatamente nonostante l’aula fosse aperta e fosse in corso una lezione nessuno è rimasto ferito.
Questo fatto grave, che solo per un caso fortuito non ha avuto conseguenze, conferma, se mai ce ne fosse bisogno, che gli investimenti per la scuola e per l’università sono necessari e indispensabili: per garantire la qualità del lavoro, della didattica, della ricerca e, evidentemente, anche per la sicurezza degli studenti, dei docenti, dei ricercatori e di tutto il personale.
Un Ministro che dichiara che il sistema pubblico dell’istruzione non ha bisogno di risorse e di investimenti, si candida ad essere il curatore fallimentare dell’università, della ricerca, della scuola.
Rifiutiamo queste logiche e questa sottocultura e rilanciamo nel dire che non esistono crescita e sviluppo se non si investe  su quei settori e quei comparti dove vivono e si formano le nuove generazioni.