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La solidarietà della FLC CGIL Emilia Romagna a Luca Fiorini, RSU licenziato dalla Basell

I lavoratori e le lavoratrici della FLC CGIL stanno con Luca.

07/01/2016
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Comunicato

La segreteria della FLC CGIL dell'Emilia Romagna esprime totale e convinta solidarietà al delegato sindacale RSU della L. Basell di Ferrara Luca Fiorini, ingiustamente e strumentalmente licenziato dall'azienda, con un preciso intento intimidatorio nei confronti della rappresentanza sindacale e di tutti i lavoratori.

Esprime pieno sostegno a tutte le iniziative di lotta che la FILCTEM CGIL e le altre organizzazioni sindacali unitariamente hanno intrapreso e vorranno intraprendere nei confronti di questo ignobile gesto che, prima di tutto, mette in discussione la libertà sindacale nei luoghi di lavoro.

L'azienda ha messo in atto un ignobile tentativo di liquidare l'intero diritto del lavoro per reinventarlo intorno alla dimensione individuale del rapporto di lavoro.  Non si può accettare, in alcun modo,  che il sopruso diventi la regola e che la minaccia agita o potenziale, si abbatta su ogni lavoratore. Nessuno può sentirsi libero, se un delegato sindacale viene licenziato con tanta protervia e aggressività. Io sto con Luca Fiorini

La nostra democrazia viene messa pesantemente in discussione e si sgretola, se si accetta che un lavoratore, mentre sta svolgendo il ruolo di rappresentanza, paghi per difendere i diritti dei lavoratori.

Il caso di Luca Fiorini è l'espressione estrema di un clima in cui i diritti, la libertà di pensiero, la dignità del lavoro, sono colpiti da un'offensiva reazionaria che punta dichiaratamente ad annichilire la rappresentanza del mondo del lavoro e a restaurare un modello di relazioni sociali ispirato al paternalismo industriale ottocentesco.

Se si ritiene che il diritto del lavoro abbia a che vedere con la democrazia, se si ha la consapevolezza che cacciare fuori dalla fabbrica la libertà equivale a compromettere la civiltà dell'intero paese, se si pensa che la minaccia che pesa sul lavoro pubblico e privato possa pregiudicare i principi fondativi della Repubblica su cui poggia l'intero impianto costituzionale, allora occorre che tutte le forze democratiche, senza tentennamenti e con chiarezza, diano sostegno a Luca e al sindacato.

I lavoratori e le lavoratrici della FLC CGIL stanno con Luca!