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L’Università di Ferrara non stabilizza il personale precario

Comunicato stampa CGIL, CISL, UIL, FLC Cgil, CISL Università e UIL Università

30/01/2008
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Comunicato stampa
L’Università di Ferrara non stabilizza il personale precario

CGIL, CISL e UIL di Ferrara insieme ai sindacati di Categoria FLC-CGIL, CISL Università e UIL Università, denunciano il mancato recepimento da parte dell’Ateneo di Ferrara delle indicazioni previste dalle Leggi finanziarie 2007 e 2008 e dalla direttiva 7 del 30 aprile 2007, emanata dal Ministro della Funzione Pubblica, Luigi Nicolais, sulla stabilizzazione del personale precario che opera nell’ambito delle pubbliche amministrazioni da almeno tre anni.

Queste norme nelle intenzioni del Legislatore vogliono porre rimedio all’abuso fatto negli ultimi anni di forme contrattuali precarie, attivate per sopperire a carenze permanenti di personale, e dare risposte concrete alle aspettative ingenerate nei confronti di lavoratori che hanno operato per lungo tempo nelle amministrazioni pubbliche, senza vedere il definitivo consolidamento della propria posizione contrattuale.

Mentre nella gran parte delle Università italiane e in molti enti pubblici della nostra Provincia le organizzazioni sindacali hanno sottoscritto accordi con le amministrazioni per la progressiva stabilizzazione degli aventi titolo, il confronto con l’Ateneo ferrarese non ha prodotto risultato alcuno. A dichiarazioni di principio incoraggianti rilasciate dal Magnifico Rettore dell’Ateneo non hanno fatto seguito azioni coerenti ai tavoli delle trattative, ormai impantanate a causa di un ostruzionismo per nulla celato dell’amministrazione dell’Università che è giunta persino a bandire concorsi esterni sulle medesime posizioni occupate da lavoratori precari.

Rimangono così senza risposta oltre 50 dipendenti con contratto a tempo determinato, in aggiunta ad un numero imprecisato di personale con contratto di collaborazione coordinata e continuativa e di assegnisti di ricerca ad essi equiparati.

La situazione è aggravata dalla mancata proroga sino alla sottoscrizione dell’accordo di stabilizzazione dei contratti cessati, anch’essa prevista dalla richiamata normativa; tale inapplicazione produce l’estromissione di personale precario avente titolo alla stabilizzazione con anzianità di servizio, in taluni casi, anche di 5 anni.

Le Organizzazioni Sindacali esprimono dunque la propria profonda insoddisfazione per la conduzione del negoziato da parte dell’Amministrazione universitaria e più in generale per lo stato delle relazioni sindacali dentro l’Università di Ferrara.

Auspicano la ripresa di un confronto improntato ad una reale volontà di ricercare soluzioni condivise, per il quale continueranno ad impegnarsi avvalendosi di tutti gli strumenti a disposizione.

Ferrara, 29 gennaio 2008

CGIL - Giuliano Guietti
CISL - Paolo Baiamonte
UIL - Massimo Zanirato

FLC Cgil - Fausto Chiarioni
CISL Università - Mauro Vitali
UIL Università - Daniela Siri

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