
A cura della FLC CGIL Basilicata
Il 12 luglio 2012, presso la Sala degli Atti accademici del Rettorato dell'Università degli Studi della Basilicata è stato siglato dalla Parte Pubblica, le OO.SS. (FLC CGIL, CISL Università, CONFSAL, CISAL) e la RSU, l'Accordo di contrattazione decentrata integrativa sugli "Interventi finalizzati alla costituzione del Fondo Sociale di Ateneo ed alla promozione di processi di formazione del personale di Unibas".
Non hanno siglato la UIL PA Università ed un componente RSU eletto nella lista UIL PA perché assenti. L'altro componente RSU eletto nella lista RSU, pur presente, non ha siglato confermando le perplessità espresse precedentemente circa la mancata certezza delle effettive disponibilità dei fondi a carico dell'Amministrazione.
Si tratta di un Contratto integrativo "pilota" a cui la FLC CGIL, attraverso Elio Rucci del Centro Nazionale della FLC CGIL, ha dato un importante contributo in fase di elaborazione e di predisposizione della proposta al Tavolo tecnico istituito dalle Parti in sede di contrattazione decentrata integrativa con l'obiettivo di utilizzare in favore del personale di Unibas delle risorse complementari rispetto a quelle che normalmente concorrono ad alimentare il Fondo.
Le opportunità che si aprono con il Fondo sociale di Ateneo e la promozione di processi di formazione del personale di Unibas coniugano in modo equilibrato le "iniziative a favore dei lavoratori" PTA e CEL da parte dell'Amministrazione ed il miglioramento della professionalità e le relative ricadute sui servizi.
Una modalità di utilizzo delle risorse rivenienti dall'Accordo di Programma con la Regione Basilicata per il triennio 2010/2012, sottoscritto ai sensi della L.R. n. 12/2006 ("Sostegno all'Università degli studi della Basilicata per la promozione di uno sviluppo regionale di qualità");
Accordo di programma e dall'Avanzo di amministrazione al "Fondo per le progressioni economiche e per la produttività collettiva ed individuale" rispettosa delle norme generali e contrattuali che non consentono il loro impiego in altra forma perché:
Pertanto i 750.000,00 euro, rivenienti dal bilancio annuale di previsione di Ateneo per l'esercizio finanziario 2012 (rivenienti dal consolidamento per gli anni 2011 e 2012 della quota di competenza dell'esercizio finanziario 2010 destinata al finanziamento di forme di trattamento complementare del personale tecnico-amministrativo di Unibas) ed i 309.051,01 euro, quale quota parte dell'avanzo netto di amministrazione destinate alla realizzazione di "Progetti miranti a incentivare la riconversione funzionale del personale tecnico e amministrativo nell'ambito della riorganizzazione di Ateneo ai sensi della legge 240/2010…" saranno utilizzati per:
Ogni unità di P.T.A. o C.E.L., nel triennio 2012 – 2015 potrà disporre di un plafond individuale complessivo di euro 2.500,00 (2012 – 250,00; 2013/2014/2015: 750,00 per ogni anno), cui ricorrere ai fini della ripetizione di spese sostenute e debitamente documentate per l'accesso ai servizi e per rimborso delle spese per prestazioni mediche erogate, acquisto di materiale sanitario, cure mediche e di degenza, polizze integrative assicurative per malattia, acquisto di materiale librario ed informatico (hardware e software), iscrizione e la frequenza di scuole di ogni ordine e grado, di corsi universitari, di master e scuole di specializzazione, frequenza di asili nido, asili, centri estivi, scuole materne e, più in generale, di strutture scolastiche ed università, attività formative, culturali, artistiche e ricreative, abbonamenti teatrali, iscrizione a conservatori musicali, corsi di lingue straniere, corsi "ECDL", iscrizione a associazioni e società sportive, spese di trasporto pubblico per il raggiungimento della sede di servizio, fornitura in comodato gratuito di materiale informatico, spese connesse al finanziamento di fondi di pensione integrativa.
Il Contratto integrativo sul Fondo sociale e la Formazione certamente non potrà porre rimedio agli ingenti danni provocati dalla mancata attivazione biennale delle Progressioni economiche orizzontali (PEO) nei limiti delle risorse annuali previste dal contratto, e delle Progressioni economiche verticali (PEV) stabilite dalla programmazione triennale dell'ateneo, che si sommano al blocco del rinnovo del contratto e del fondo dell'accessorio fino al 2014, ma certamente rappresenta una nota positiva per il personale TA dell'Università degli studi della Basilicata che si è trovato in una situazione unica su tutto il territorio nazionale.
Allegati