
di A.T. |
Ci saranno anche genitori, accanto a docenti, dirigenti scolastici, personale Ata, a protestare con un sit-in, in programma il 12 febbraio dalle ore 14 alle 18 davanti al Ministero dell'istruzione, contro i tagli alle finanze della scuola pubblica. Anche gli studenti si mobilitano.La Flc Cgil, che organizza il sit-in, evidenzia che "per la prima volta nella storia della Repubblica le scuole statali faranno un bilancio senza trasferimenti statali per l'ordinario funzionamento. Questo è il risultato dei tagli operati dal ministro Gelmini che in una recente risposta ad interrogazione parlamentare sembra non rendersi conto della gravità della situazione".Sull'intervento della Gelmini alla Camera nel pomeriggio del 4 febbraio abbiamo pubblicato un dettagliato articolo. A sua volta, il Coordinamento genitori democratici onlus fa notare che "allo stato di incertezza e confusione in cui versano le famiglie italiane al momento di iscrivere i figli a scuola, si aggiunge la difficoltà per le scuole di organizzare i corsi di recupero dei debiti formativi dei nostri ragazzi e di pagare le supplenze", concludendo: "il diritto allo studio sancito dalla nostra Costituzione non può essere a carico delle famiglie!". |