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Sono 320 milioni gi studenti senza scuola nel mondo

Secondo i dati Unesco, al 1° dicembre, le classi per circa un alunno su 5 nel mondo - 320 milioni - erano chiuse

09/12/2020
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Il Sole 24 Ore

Il numero di studenti colpiti dalla chiusura delle scuole a causa del coronavirus nel mese di novembre è cresciuto del 38%, mettendo ulteriormente sotto sforzo i progressi per l'istruzione e il benessere di altri 90 milioni di bambini a livello globale. Secondo i dati Unesco, al 1° dicembre, le classi per circa un alunno su 5 nel mondo - 320 milioni - erano chiuse: un incremento di circa 90 milioni rispetto ai 232 milioni dello scorso primo novembre. Al contrario, nel mese di ottobre il numero di studenti colpiti dalla chiusura delle scuole era diminuito di tre volte.

La direzione sbagliata
«Nonostante tutto quello che abbiamo imparato sul Covid-19, sul ruolo della scuola nella trasmissione nella comunità e sui passi che possiamo fare per mantenere i bambini al sicuro a scuola, ci stiamo muovendo nella direzione sbagliata e lo stiamo facendo molto rapidamente - ha commentato Robert Jenkins, responsabile Unicef a livello globale per l’Istruzione -. Gli studi mostrano che le scuole non sono il canale di diffusione principale della pandemia. Eppure, stiamo assistendo a una tendenza allarmante per cui i governi stanno ancora una volta chiudendo le scuole come primo ricorso piuttosto che come ultima risorsa. In alcuni casi, questo viene fatto a livello nazionale, piuttosto che comunità per comunità, e i bambini continuano a subire gli impatti devastanti sul loro apprendimento, sul benessere fisico e mentale e sulla sicurezza». A suo giudizio, «quello che abbiamo imparato sulla scuola durante il periodo di Covid è chiaro: i vantaggi di tenere aperte le scuole superano di gran lunga i costi della loro chiusura, e la chiusura delle scuole a livello nazionale dovrebbe essere evitata a tutti i costi», ha concluso Jenkins.

Nuovi lockddown in vista
Intanto la lista delle chiusure delle scuole continua a crescere. Prendiamo la Germania. Da lunedì anche la Sassonia chiuedrà scuole, gli asili e i negozi, per tentare di far calare il numero dei contagi.