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Scuola al via, le mascherine già un miraggio

Troppo grandi, troppo poche oppure ancora nessuna: la distribuzione delle mascherine procede a fatica nelle scuole eppure lunedì si inizia. Quasi il 50% del personale ha svolto il test sierologico, il 2,6% è positivo e non prenderà servizio subito

11/09/2020
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La Stampa

flavia amabile

Roma

Troppo grandi, troppo poche oppure ancora nessuna: la distribuzione delle mascherine procede a fatica nelle scuole eppure lunedì si inizia. Quasi il 50% del personale ha svolto il test sierologico, il 2,6% è positivo e non prenderà servizio subito. A scuola si andrà a piedi o in auto con mamma e papà. Arrivati in classe non ci saranno i banchi monoposto se non in pochi casi ma nessun problema, la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina ha disposto mascherine per tutti, e anche se non c'è un metro di distanza si prova a far finta di nulla. Se però non ci sono nemmeno le mascherine?

La poderosa impresa - che «non ha eguali», come ha ripetuto più volte il commissario straordinario Domenico Arcuri - prevedeva undici milioni di mascherine distribuite ogni giorno alle scuole ma nessuno ha chiarito con quali cadenze né con quali criteri avvengano le assegnazioni. In questi giorni le scuole più fortunate sono state visitate da un corriere con un pacco carico di preziose mascherine ma ce ne sono ancora troppe che non hanno ricevuto nulla. Ad esempio al liceo Newton di Roma, o negli istituti comprensivi Minervini Sisti di Rieti, il Morvillo di Roma, l' Ilaria Alpi di Ladispoli, quello di via Cassia e di via Aretusa sempre a Roma, e quello di Labico All'istituto comprensivo Nettuno4 e all'istituto comprensivo Casalotti sono arrivate di taglia per adulti quindi troppo larghe e del tutto inefficaci .

Anche dove sono arrivate andando a contare le cifre distribuite sono iniziate le perplessità. C'è chi ne ha per due giorni, chi per tre. E poi? «Non so se c'è stato un errore di calcolo, ma poco male, l'importante e' che arrivino per sabato», sostiene il presidente dellìAssociazione nazionale presidi Antonello Giannelli. «Speriamo che mantengano le promesse», si augura Mario Rusconi, presidente dell'Anp del Lazio. Insomma si esercita ancora una volta l'ottimismo della speranza ma servirà? Le mascherine arriveranno entro lunedì è stato costretto a precisare Arcuri ieri sera. Cioè il giorno stesso dell'inizio della scuola, e chissà a che ora. Fra i presidi circola un sano disincanto. «Arcuri aveva promesso anche i banchi per il 14 settembre, si è visto com'è andata», ricorda Alessandro Artini, presidente dell'Anp della Toscana. Manuela Manferlotti, dirigente dell'istituto Manin di Roma ha scelto il pragmatismo: «Avevo dei fondi, ne ho acquistata una certa quantità come scorta. Non si sa mai...». —