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Maturità, distanza di 2 metri entrare in anticipo è vietato

Prende così forma l'esame di Stato, con le misure di sicurezza previste dal Comitato tecnico scientifico.

16/05/2020
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Il Messaggero

 Con la mascherina portata da casa e senza guanti, la maturità si farà a scuola con docenti e studenti distanziati di due metri: si parte il 17 giugno alle 8:30. Prende così forma l'esame di Stato, con le misure di sicurezza previste dal Comitato tecnico scientifico. Le indicazioni prevedono passaggi specifici per evitare assembramenti: non solo in aula, ovviamente, ma anche sui mezzi pubblici o fuori da scuola. La presenza in classe è facilmente sotto controllo, mentre si rende più complicato riuscire a gestire tutto quel che avviene prima e dopo l'esame. 
I TEMPIInnanzitutto la scuola dovrà preparare un calendario di convocazione ben scaglionato, che verrà poi pubblicato sul sito della scuola e inviato tramite mail ai singoli studenti. In tutti i passaggi, le scuole potranno contare sull'aiuto dei volontari della Croce rossa. I ragazzi quindi sapranno esattamente a che ora si svolgerà la prova e potranno presentarsi a scuola 15 minuti prima dell'orario. Non sarà possibile inoltre portare mamma e papà ad assistere all'orale o la comitiva di amici visto che i candidati potranno avere solo un accompagnatore ciascuno: una misura che si rende necessaria proprio per evitare che ci siano troppe persone in aula ma per scongiurare anche assembramenti nel cortile della scuola o fuori dai cancelli. 
La presenza in aula raggiungerà quindi un massimo di 9 persone: sei docenti, interni alla classe dello studente da esaminare, un presidente esterno, il candidato e l'eventuale accompagnatore. Le aule interessate, così come i bagni e i corridoi, dovranno essere puliti e igienizzati prima dell'avvio e alla fine di ogni sessione d'esame. Ai ragazzi viene suggerito di raggiungere la scuola con mezzi propri. Ma non è detto che tutti abbiano un'auto o un motorino personale o qualcuno che li accompagni quindi, nel caso in cui dovessero raggiungere la scuola con i mezzi pubblici come accadeva solitamente negli anni passati, potranno chiedere alla scuola una certificazione. Il documento, attestando che il ragazzo deve raggiungere l'istituto per svolgere gli esami di Stato, potrà avere la precedenza per salire a bordo di bus e metro. Potrebbe accadere infatti che, nell'orario previsto per la prova, il trasporto pubblico sia sovraffollato in base i nuovi parametri. A quel punto il ragazzo potrà salire tranquillamente a bordo del bus, saltando la fila. 
L'ingresso a scuola, per i candidati, è consentito solo se si indossa la mascherina personale: non sono necessari i guanti visto che sarà obbligatorio igienizzare le mani tramite il disinfettante che si troverà nei dispenser disponibili. 
AUTOCERTIFICAZIONENon ci sarà neanche bisogno di misurare la febbre con i termo scanner. Secondo il comitato tecnico scientifico, infatti, nel momento di entrare a scuola sarà sufficiente consegnare un'autocertificazione: lo studente, così come tutto il personale, dovrà infatti dichiarare di non avere la febbre superiore a 37,5 gradi, di non avere avuto sintomi nei tre giorni precedenti e di non essere stato né isolamento né in contatto con persone positive al Covid-19 nei 14 giorni precedenti.
A quel punto sarà necessario seguire dei percorsi specifici: su consiglio del comitato, infatti, e compatibilmente con la struttura dell'edificio dovranno esserci percorsi separati per l'ingresso e l'uscita così da non creare interferenze nei flussi. Una volta raggiunta l'aula o comunque lo spazio dedicato al colloquio, il candidato con l'eventuale accompagnatore e i docenti dovranno avere postazioni prestabilite a due metri l'uno dagli altri. I docenti in aula indosseranno tutti la mascherina chirurgica, fornita dalla scuola e da cambiare alla fine di ogni sessione, tra mattina e pomeriggio. Se poi qualcuno, tra docenti, studenti o personale presente a scuola, dovesse presentare sintomi il giorno dell'esame, sarà messo in isolamento in uno spazio individuato precedentemente e resterà in attesa dell'intervento dei sanitari che dovranno essere immediatamente allertati. 
Lorena Loiacono 


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