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Kataweb-Soppresse 8500 cattedre

Soppresse 8500 cattedre La mazzata era annunciata ma, ora che sta per arrivare, si scopre che è molto più pesante di quel che ci si aspettava. Saranno infatti 8500 (e non, come si pensava, poco ...

01/02/2002
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Kataweb

Soppresse 8500 cattedre

La mazzata era annunciata ma, ora che sta per arrivare, si scopre che è molto più pesante di quel che ci si aspettava. Saranno infatti 8500 (e non, come si pensava, poco meno di 5000) i docenti "soppressi" nel prossimo anno scolastico 2002/2003. La bozza del decreto sulla determinazione degli organici del personale docente è ormai pronta (manca solo la firma) ed è stata anticipata ai sindacati che, ovviamente, non hanno gradito, visto che "va oltre la diminuzione di cattedre determinata dal fisiologico decremento degli alunni. Oltretutto le cose potevano andare ancora peggio visto che, nel confronto, "si è riusciti a evitare tagli ancora più devastanti" -sottolinea Pasquale Proietti della Uil scuola nazionale.
Il provvedimento, in 12 articoli, prefigura dunque gli organici per il prossimo anno. A fronte di una "diminuzione stimata degli alunni pari a 46.868 unità, il calo dei posti conseguente al decremento è calcolato in 4.945 nei tre ordini di scuola, vale a dire elementari, medie e superiori. Ma a questo taglio, che si potrebbe definire fisiologico, si aggiunge una ulteriore riduzione di 3.455 posti per effetto dell'ultima Finanziaria". Un "taglio ulteriore -osserva il segretario della Cgil scuola, Enrico Panini - che danneggia pesantemente l'autonomia delle scuole e la qualità dell'istruzione. C'è una palese contraddizione tra le necessità della scuola dell'autonomia, che richiede più risorse, e la riduzione di posti di organico che va oltre il decremento degli studenti".
Altra novità, sottolinea ancora Proietti, "è che l'organico verrà attribuito ai direttori regionali, i quali lo redistribuiranno a livello provinciale in base a parametri definiti. Non sarà più dunque determinato a livello centrale". Anzi, a questo proposito, risulta che l'elenco dettagliato dei posti da sopprimere (2500 alle elementari, 2000 nelle medie e 4000 alle superiori) è già stato inviato ai direttori regionali.
E' salvo, invece, l'insegnamento della lingua straniera nel secondo ciclo della scuola elementare: "Una prima bozza - rivela Proietti - prevedeva infatti tale insegnamento solo compatibilmente con la consistenza delle dotazioni organiche. La stesura definitiva, soprattutto grazie alle nostre richieste dovrebbe garantirlo in ogni caso". Questo in un contesto che prevede, per le elementari, di ridurre il tempo pieno e il tempo prolungato, azzerare i progetti sperimentali e, appunto, concentrare l'insegnamento della lingua nel secondo biennio.
Per le superiori invece si parla di abbinamento di classi inferiori a 25 allievi.
I tagli non si limiteranno al personale docente ma anche a quello non docente: con il prossimo anno dovrebbero essere cancellati 30mila posti tra impiegati, ausiliari e tecnici.