FLC CGIL
Iscriviti alla FLC CGIL

http://www.flcgil.it/@3913419
Home » Rassegna stampa » Nazionale » "Jobs Map: usciamo dal precariato della conoscenza". Assemblea della Flc-Cgil

"Jobs Map: usciamo dal precariato della conoscenza". Assemblea della Flc-Cgil

L’incontro si terrà a Roma il 9 luglio ed è realizzata per definire un'agenda di lotta per lo sblocco del turn over; copertura di tutti i posti vacanti e disponibili nella scuola; il rinnovo dei contratti nazionali; investimenti su scuola, università, alta formazione artistica e musicale e ricerca pubblica; per una riforma del reclutamento e per l'estensione di diritti e tutele a tutti i precari a prescindere dal tipo di contratto con cui lavorano.

03/07/2014
Decrease text size Increase text size
La Tecnica della Scuola

La Flc-Cgil organizza per il 9 luglio a Roma, l’Assemblea Nazionale lavoratori precari della conoscenza dal titolo”Jobs Map: usciamo dal precariato della conoscenza”.  L’iniziativa si terrà nell'aula “Sergio Musmeci” del Dipartimento di Architettura dell'Università Roma Tre, in Largo G. B. Marzi, 10.

Un tema, quello del precariato, che sta molto a cuore alla Flc-Cgil, come spiega il segretario federale Mimmo Pantaleo: “Non è più tempo di annunci, si tratta di mettere alla prova le promesse sui giovani e sui precari. Sfidiamo il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ad intervenire con urgenza nei comparti della conoscenza, martoriati in questi anni dal blocco del turn over, dal definanziamento, dalla precarietà che dilaga. È di questi giorni una quantificazione allarmante dei precari della scuola: oltre 600.000 secondo il quotidiano La Repubblica. Seicentomila persone che insieme a tante e tanti colleghi delle Università, degli Enti di Ricerca, dell'Alta formazione artistica e musicale consentono, con il loro lavoro, di tenere in piedi le più importanti istituzioni della conoscenza del nostro paese.  A loro e ai tanti giovani - preparatissimi, ma disoccupati - che vorrebbero lavorare nei nostri comparti, il nostro Paese deve non una pacca sulle spalle, ma risposte concrete: stabilizzazioni, diritti, sblocco del turn over, universalizzazione dei diritti e delle tutele. Ne va non solo del loro personale destino, ma di quello della Scuola, dell'Università, della Ricerca e dell'Alta formazione artistica e musicale; ne va del futuro dei bambini e dei ragazzi del nostro Paese”. 

L’assemblea è realizzata per definire un'agenda di lotta per lo sblocco del turn over; copertura di tutti i posti vacanti e disponibili nella scuola;  il rinnovo dei contratti nazionali; investimenti su scuola, università, alta formazione artistica e musicale e ricerca pubblica; per una riforma del reclutamento e per l'estensione di diritti e tutele a tutti i precari a prescindere dal tipo di contratto con cui lavorano.