
EDILIZIA SCOLASTICA, la riduzione dei fondi rende la messa in sicurezza delle scuole una chimera, mentre ...
... la riduzione dei trasferimenti statali costringe gli istituti ad aprire contenziosi con i comuni, per il pagamento della tassa sui rifiuti. E' la denuncia fatta dal segretario regionale della Flc Cgil Sergio Sorella, che parla di finanziamenti ridotti a un terzo e di situazione critica, in maniera ancora più evidente nell'area del cratere, dove permangono condizioni di disagio e di precarietà per studenti e personale scolastico. "Se alle scuole nel 2001 arrivava 100 chiarisce Sorella il Miur oggi trasferisce solo 25 o 30. Per il funzionamento amministrativo e didattico, si è passati da 331 a 185 milioni di euro. Per il supporto all'economia da 258 a 196 milioni di euro, mentre per il pagamento della tassa sui rifiuti, a fronte di un fabbisogno di 155 milioni di euro, si stanziano solo 57 milioni. Infine le spese per le supplenze, che passano da 899 milioni del 2004 a un tetto di 565 milioni di euro nel 2007, malgrado il numero dei supplenti sia enormemente aumentato". Consistenti anche i tagli annunciati per il 2006: meno 13,57% sul funzionamento amministrativo e didattico e meno 38,28% sul sostegno ai diversamente abili e le attività di laboratorio e segreteria". Le conseguenze, rimarca ancora il segretario di Flc Cgil, sono preoccupanti: le scuole sono impossibilitate a pagare la tassa sui rifiuti, mancano i fondi per comprare il materiale di cancelleria e la carta igienica, i progetti didattici devono essere tagliati. A tutto questo si aggiunge in Molise il ritardo riguardante i fondi sull'edilizia scolastica, con la recente proroga della scadenza per la messa in sicurezza. Ne consegue che "tanti edifici non sono a norma" e che non si prevedono soluzioni in tempi brevi". Lanciata dunque una nuova vertenza scuola, con la Cgil che annuncia iniziative pubbliche a sostegno della "scuola di Stato". C.S.