FLC CGIL
Emergenza Coronavirus: notizie e provvedimenti

http://www.flcgil.it/@3957131
Home » Rassegna stampa » Nazionale » Il paradosso dei laureati Stem: imprese pronte a pagarle di più ma sul mercato non si trovano

Il paradosso dei laureati Stem: imprese pronte a pagarle di più ma sul mercato non si trovano

Un gap tra domanda e offerta sempre più allarmante

15/07/2020
Decrease text size Increase text size
Il Sole 24 Ore

Sono molto richiesti, ma tanti giovani non lo sanno. I profili professionali Stem (Science, Technology, Engineering and Mathematics) sono sempre più ricercati dalle aziende. Al punto che, secondo una ricerca esclusiva di Deloitte elaborata con SWG, il 43% delle imprese italiane sarebbe disposta a pagarli di più rispetto a profili non Stem. Ma i nostri ragazzi rimangono poco attratti dalle materie scientifiche e tecnologiche: solo il 27% del totale degli universitari italiani risulta iscritto a facoltà di questo ambito.

I risultati della ricerca
Anche dentro il mondo Stem, le esigenze del mercato del lavoro sono disallineate rispetto alle scelte dei giovani: tra gli studenti di ingegneria – la facoltà Stem più gettonata – solo uno su dieci è iscritto alle facoltà ingegneristiche che rispondono alle esigenze emergenti del mercato del lavoro.Un gap tra domanda e offerta sempre più allarmante, che da anni interessa le aziende più innovative del Paese e che ha spinto Deloitte, società di consulenza leader di mercato, a indurre una indagine approfondita sulle cause di questo fenomeno.

Il webinar di approfondimento
Cosa frena i nostri giovani dall'iscriversi a facoltà Stem? Quali sono i fattori che influiscono di più sulla loro scelta? Quali sono i vantaggi per chi decide di investire su una formazione Stem? A queste e altre domande risponde lo studio dell'Osservatorio della Fondazione Deloitte, che verrà presentato con un evento on-line giovedì 16 luglio.L'evento vedrà la partecipazione di numerosi e importanti ospiti: Giovanni Brugnoli, vice presidente per il Capitale umano di Confindustria; Silvia Candiani, amministratore delegato di Microsoft Italia; Roberta Cocco, assessore alla Trasformazione digitale del Comune di Milano; Vittorio Colao, senior executive-advisor, General Atlantic, Unilever, Verizon, Università Bocconi; Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera; Paolo Gibello, presidente Fondazione Deloitte, Gaetano Manfredi , ministro dell'Università e della Ricerca; Stefania Papa, People & Purpose Leader, Deloitte Italy e Deloitte Central Mediterranean, Fabio Pompei; Ceo Deloitte Italy e Deloitte Central Mediterranean; Maria Pregnolato, assistant professor in Ingegneria civile presso l'Università di Bristol; Ferruccio Resta, rettore del Politecnico di Milano e Gianmario Verona, rettore dell'Università Bocconi di Milano.
Il webinar è aperto a tutti. È possibile iscriversi tramite questo link: http://cloud.marcom.deloitte.it/osservatoriofondazionedeloittestem