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Il Messaggero - Il prelato in commissione: polemiche

Domenica 4 Novembre 2001 Il prelato in commissione: polemiche Codice deontologico a scuola: la Moratti chiama Tonini ROMA - Il cardinale Ersilio Tonini è stato nominato dal ministro dell'Istru...

04/11/2001
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Il Messaggero

Domenica 4 Novembre 2001
Il prelato in commissione: polemiche
Codice deontologico a scuola:
la Moratti chiama Tonini
ROMA - Il cardinale Ersilio Tonini è stato nominato dal ministro dell'Istruzione, Letizia Moratti, presidente onorario del gruppo di lavoro per definire il codice deontologico del personale della scuola. Lo rende noto un comunicato di Viale Trastevere. Il presidente del team è l'avvocato generale dello Stato Plinio Sacchetto. Immediate le reazioni. Quasi tutti i sindacati della scuola hanno giudicato negativamente la decisione di affidare la presidenza ad un prelato, sia pure del calibro dell'arcivescovo di Ravenna. Intanto, inizia il secondo round sui soldi per la scuola. Domani in Senato si discuterà della "valorizzazione" dei docenti: 738 miliardi per il 2003 e 726 per il 2004, più 70 miliardi destinati all'autoaggiornamento. E si discuterà di orari: i presidi, con il consenso dei docenti, potranno innalzare il monte ore settimanale (dedicato alle lezioni) da 18 a 24 ore. Ma torniamo al codice deontologico. "E' una questione delicata - sostiene Massimo Di Menna, segretario nazionale della Uil scuola -. Certo, anche il mondo esterno deve essere rappresentato, ma vanno ascoltati per primi i docenti. Loro devono discutere e fissare i principi fondamentali che ispirano la professione".
Anche Cgil, Gilda e Cobas, con sfumature diverse, criticano la scelta del ministro. "Vengono violati i principi di laicità dello Stato", sostiene Piero Bernocchi, dell'Esecutivo Cobas. Di che cosa si occuperà il codice? Del comportamento dei docenti tra loro, dei rapporti con le famiglie, con gli studenti e toccherà temi delicati come la libertà e il rispetto delle culture. Dal mondo politico reazioni aspre da parte dei Radicali: "Si resta sbigottiti e increduli - afferma il presidente Rita Bernardini - per la nomina del cardinale Tonini. Un caso di grave commistione tra Stato e Chiesa". Alleanza nazionale contrattacca. Riccardo Pedrizzi, responsabile di An per le politiche della famiglia, trova "singolare la concezione di laicità dei Radicali: per loro laico vuol dire anticlericale. Uno Stato che discriminasse un uomo di Chiesa solo perché tale allora sì sarebbe anti-laico".

A. Ser.


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