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Human Technopole si allarga a tutti i ricercatori italiani, passa l'emendamento Cattaneo

La struttura di eccellenza alle porte di Milano dovrà aprirsi agli studiosi di atenei ed enti pubblici nazionali: le risorse dedicate a questa attività non sono però specificate. La Legge di bilancio raddoppia i fondi per le borse di studio universitarie. I sindacati: "Mancano 600 milioni". L'aumento per i docenti può slittare a fine 2020

12/12/2019
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la Repubblica

Corrado Zunino

OMA - Le risorse finanziarie, le strutture di laboratorio e di accoglienza dell'Human Technopole, il grande centro di ricerca cresciuto alle porte di Milano su terreni di Expo 2015, si aprono ad altri ricercatori italiani. La commissione Bilancio del Senato ha dato via libera nella notte all'emendamento per dare agli studiosi delle università nazionali, degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) e degli enti pubblici di ricerca la possibilità di entrare e lavorare nella struttura gestita dall'Istituto italiano di tecnologia (Itt). L'emendamento è stato presentato con la prima firma della senatrice a vita Elena Cattaneo, che sull'argomento guida da tempo una battaglia per allargare i forti finanziamenti destinati a Technopole ad altri poli di ricerca. Sarà una convenzione a stabilire le attività della stessa Fondazione che dovrà agire "con approccio multidisciplinare e integrato nel rispetto dei principi di piena accessibilità per la comunità scientifica nazionale, di trasparenza e pubblicità dell'attività, di verificabilità dei risultati scientifici raggiunti in conformità alle migliori pratiche internazionali". La senatrice Cattaneo era presente in commissione al momento del voto.

L'emendamento è stato riformulato e nella nuova versione è saltata la parte che vincolava il 60 per cento delle risorse destinate annualmente alla Fondazione Human Technopole - 80 milioni su 140 - alla creazione di "facilities infrastrutturali". Il coordinatore del Consiglio scientifico, Walter Ricciardi, aveva detto a "Repubblica" che quel tipo di prelievo avrebbe messo a rischio la sopravvivenza della struttura. E' previsto, ancora,  che la Fondazione Human Technopole relazioni le Camere e tre ministeri, "con cadenza biennale", sulle attività svolte e programmate anche con riferimento al loro impatto sul sistema nazionale di ricerca, sul tempo e le modalità di utilizzo delle infrastrutture "da parte di progetti scientifici partecipati o promossi da soggetti non affiliati alla Fondazione, nonchè sui servizi svolti a beneficio della comunità scientifica nazionale".


"Basta idonei non beneficiari"

Ieri, con un emendamento di maggioranza approvato al Senato, nella Legge di Bilancio era entrato il finanziamento di 31 milioni di euro per la copertura integrale delle borse di studio universitarie. Su Facebook il ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti ha voluto sottolineare: "Eliminiamo così l'anomalia tutta italiana che va sotto il nome di idonei non beneficiari". Sono gli studenti - censiti in ottomila l'anno scorso - in possesso dei requisiti per una borsa di studio, ma che non l’hanno ottenuta per mancanza di risorse. Gabriele Toccafondi, deputato di Italia Viva, ricorda che il valore delle borse viene quasi raddoppiato - da 16 milioni, appunto, a 31 -. Camilla Guarino, coordinatrice degli studenti di Link , parla di "vittoria parziale perché in alcune regioni come la Sicilia i fondi potrebbero non essere sufficienti e ci sono ancora oltre 20.000 iscritti agli atenei che non beneficiano del posto alloggio pur avendone diritto". Enrico Gulluni, coordinatore nazionale dell'Unione degli Universitari: "Servono altri 120 milioni"


Contratto, oggi ci sono soldi per un aumento di 74 euro lordi

Il ministero delle Finanze ha confermato la volontà di mettere altri 200 milioni per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego. Gli aumenti medi per i docenti vengono oggi indicati a quota 74 euro lordi. Il sindacato Snals dice che, su questi livelli, non ci sono le condizioni per mettersi a trattare. I confederali, che hanno ripreso la trattativa a Palazzo Chigi, sono orientati ad accettare queste "prime risorse" per poi chiudere il contratto alla fine del 2020. Servono, dal loro punto di vista, altri 600 milioni. All'interno del contratto, per i sindacati, ci deve essere, tra le altre cose, lo spostamento delle risorse premiali, destinate a pochi, nella busta paga di tutti gli insegnanti.
 

Educazione civica ed economica

L'Educazione civica diventa anche "economica" e "finanziaria". Lo prevede un emendamento dei relatori alla manovra che modifica la legge sull'insegnamento della disciplina nelle scuole. I fondi vengono incrementati di 200 mila euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022.


Contributi per i giornali a scuolaE' previsto un contributo "fino al 90 per cento" per le scuole che acquistano abbonamenti a periodici e riviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale. Il contributo è attribuito anche agli istituti paritari. Lo stesso sostegno è previsto per le scuole secondarie di primo grado che adottano programmi per la promozione della lettura critica abbonandosi a quotidiani o periodici, anche on line. L'importo complessivo previsto sale a 40 milioni.


Risorse per le paritarie che accolgono disabili

Altri 12,5 milioni di euro sono previsti per le scuole dell'infanzia paritarie che accolgono alunni con disabilità: lo stanziamento complessivo sale a 23,4 milioni di euro l'anno.

Aumenta di 390, ancora, l'organico della scuola dell'infanzia da destinare al potenziamento dell'offerta formativa. Il contingente sarà ripartito tra tutte le regioni


Sicurezza per asili comunali, lingua italiana all'estero

Nella seduta notturna del 9 dicembre la Commissione bilancio ha approvato diversi emendamenti che riguardano la scuola. A partire dal 2021 viene istituito un fondo di 100 milioni per il finanziamento di interventi di messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione o costruzione di edifici dí proprietà dei comuni destinati ad asili nido, scuole dell'infanzia e centri polifunzionali per i servizi alla famiglia.

Dodici milioni di euro per il 2020 (un milione in più di quanto previsto dal disegno di legge) saranno destinati a misure per il potenziamento dei docenti rispetto alla questione dell'inclusione scolastica.

L'emendamento 28.34 assegna un contributo annuo di 500.000 euro dal 2020 al 2022 alla Scuola internazionale superiore di studi avanzati (Sissa) di Trieste.

C'è un milione in più per la promozione della cultura e della lingua italiana all'estero. E un milione per l’insediamento nel Mezzogiorno di uno spazio dedicato alle infrastrutture di ricerca nel settore delle scienze religiose e per incrementare, attraverso l’analisi e lo studio della lingua ebraica, la ricerca digitale multilingue.