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Gazzetta di Modena-Tempo pieno, 7mila firme

Tempo pieno, 7mila firme Riforma Moratti, adesioni a valanga alla petizione Pros...

18/12/2003
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Gazzetta di Modena

Tempo pieno, 7mila firme
Riforma Moratti, adesioni a valanga alla petizione


Prosegue l'opposizione alla riforma scolastica del Governo Berlusconi. Meglio conosciuta come "Riforma Moratti", presenta una serie di aspetti che non convincono affatto tanti insegnanti e genitori. La raccolta di firme, con la quale si chiede sostegno all'appello in favore del tempo pieno e prolungato, ha trovato in poco tempo l'adesione di quasi 7mila modenesi (fra gli ultimi sottoscrittori, il calciatore del Modena Roberto Cevoli, Beppe Zagaglia, Arci Modena, Udi Modena).
Fino al 13 gennaio proseguirà la raccolta che avrà un momento molto importante sabato prossimo: si chiederanno firme in Piazza Grande, affollata di modenesi che faranno shopping nell'ultimo weekend prima di Natale. L'opposizione alla riforma non riguarda solamente la scomparsa del tempo pieno, ma è indirizzata globalmente contro tutto il disegno di legge, che non tutelerebbe i deboli, favorendo esclusivamente le scuole private.
"Difendiamo la qualità della scuola italiana, riconosciuta internazionalmente - dice Gabriella Morandi, genitrice del IX Circolo, responsabile del comitato di protesta insieme a Gabriella Borbeggiani, spiegando i motivi del dissenso - la legge comporta il ritorno al maestro unico, oggi chiamato tutor, che ha un compito troppo gravoso per una persona sola. Le ore facoltative al pomeriggio, sostitutive del tempo pieno e prolungato creano disparità tra i gruppi che vi partecipano, e non permettono nemmeno al maestro di educare bambini che vede ad ore alternate".
Altri no alla riforma spiegati da Gabriella Borbeggiani: "Ci sarebbe bisogno di aumentare gli organici delle scuole, mentre la Moratti ha già detto che non ci saranno nuove assunzioni. Al contrario, è garantito l'aumento degli organici attuali solo per il prossimo anno, mentre in quelli successivi potranno addirittura esserci tagli del personale. Cosa già avvenuta questo anno: è sparita la figura del "referente socio pedagogico", perché gli insegnanti che assolvevano a quel ruolo sono dovuti ritornare nelle classi, a causa del taglio degli organici".
A metà gennaio, qualche giorno prima del voto definitivo delle Camere (previsto per il 23 gennaio), il comitato organizzerà una tavola rotonda insieme ai senatori e deputati eletti a Modena.
Intanto prosegue la diffusione di un opuscolo informativo, realizzato dal "Comitato modenese a sostegno del tempo pieno", e "Unione Genitori - Cgd di Modena", con l'appoggio dei sindacati Cgil Cisl e Uil, splendidamente disegnato da Pino Ligabue.