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FINANZIARIA/ PANINI (CGIL SCUOLA): GOVERNO MANTENGA IMPEGNI

Cruciale passaggio in Senato. Vogliamo fatti concreti

25/11/2006
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Roma, 24 nov. (Apcom) - "Pretendiamo che la Finanziaria per il 2007 cambi e che il Governo mantenga gli impegni che ha assunto con noi. E' una finanziaria senz'anima, tratta la conoscenza come un problema di spesa e non come un investimento". Lo afferma Enrico Panini, segretario della Cgil scuola, nel giorno in cui i sindacati confederali hanno confermato un pacchetto di scioperi e mobilitazioni contro la Finanziaria nelle settimane cruciali del passaggio in Senato della manovra.

"'Prima di tutto la SCUOLA PUBBLICA', il motto che abbiamo scelto per scandire la mobilitazione - spiega Panini - non è solo uno slogan. Per noi è un programma: l'obiettivo che deve assumere una Finanziaria taccagna con la scuola pubblica e ingenerosa con i suoi operatori".

Panini afferma che i sindacati della scuola non si accontenteranno di "impegni generici, vogliamo fatti concreti. Dopo l'insoddisfacente vicenda che ha accompagnato l'approvazione della Finanziaria alla Camera dei Deputati, contrassegnata da troppi impegni sulla scuola assunti con noi ma poi non mantenuti - prosegue - abbiamo deciso di accompagnare la presentazione delle nostre rivendicazioni alle Commissioni parlamentari con una forte e costante mobilitazione che accompagnerà tutto il dibattito al Senato".

Questi i punti sui quali i sindacati confederali non intende fare marcia indietro "dopo le assicurazioni da parte del governo e del ministro, poi disattese": la conferma degli attuali organici, già non pienamente sufficienti; il mantenimento delle graduatorie permanenti; l'incremento dei posti ATA per le immissioni in ruolo di altre 60.000 unità; l'attribuzione di risorse alle scuole per restituire il maltolto dal precedente Governo garantendo loro le condizioni per lavorare al meglio; la soluzione dei problemi di 80.000 ATA ed ITP trasferiti dagli Enti Locali; la soluzione del problema degliinidonei; la fine della discriminazione dei presidi incaricati.