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Dalla maturità ai libri di testo, ecco le novità in arrivo per studenti e docenti

In Gazzetta ufficiale il provvedimento

10/04/2020
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Il Sole 24 Ore

Claudio Tucci

In Gazzetta ufficiale il provvedimento: stop a gite e viaggi, cambia anche l’esame di terza media. Più tempo per le immissioni in ruolo dei docenti

Dagli esami di Stato alle graduatorie dei precari. Dall’avvio del nuovo anno ai viaggi d’istruzione, passando per la sospensione di 60 giorni delle procedure concorsuali. Il decreto legge sulla scuola, 8 aprile 2020 n. 22, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’8 aprile, è pronto a sbarcare in Senato per l’iter di conversione in legge. In tutto sono 9 articoli, ecco, voce per voce, cosa prevede il provvedimento.

Ammissione all'anno successivo
Il decreto prevede che tutti possano essere ammessi all’anno successivo, ma tutti saranno valutati, nel corso degli scrutini finali, secondo l’impegno reale. Non ci sarà “6 politico”.

Anno di prova
In relazione al periodo di formazione e prova del personale docente ed educativo, esclusivamente per l'anno scolastico 2019/2020, le attività di verifica da parte dei dirigenti tecnici, qualora non effettuate entro il 15 maggio 2020, sono sostituite da un parere consultivo reso dal dirigente tecnico in sede di comitato di valutazione.

Avvio del nuovo anno
Il decreto consente di lavorare, da subito, anche al nuovo anno scolastico dando al ministero dell’Istruzione gli strumenti per operare con rapidità e di raccordarsi, ad esempio, con le Regioni per uniformare il calendario di avvio delle lezioni.

Come cambia la maturità
Il 96% dei ragazzi viene ammesso, in media, ogni anno, all’esame finale. Quest’anno tutti saranno ammessi e avranno, quindi, la possibilità di sostenere le prove, tenuto conto del periodo dell’emergenza. Ma i crediti di accesso relativi alla classe quinta e il voto finale saranno comunque basati sull’impegno di tutto l’anno. Il decreto indica, poi, una doppia possibilità. Se i ragazzi potranno rientrare a scuola entro il 18 maggio, ci sarà un esame con commissione tutta interna, tranne il presidente esterno. La prima prova, italiano, sarà preparata dal ministero. La seconda, quella diversa per ciascun indirizzo, sarà predisposta dalle commissioni. Poi ci sarà l’orale. Se non si rientra a scuola, è previsto il solo colloquio orale. Resta ferma la necessità di raggiungere almeno il punteggio di 60/100 per ottenere il diploma.

Conferma libri di testo
Si prevede anche l’eventuale conferma dei libri di testo adottati per il corrente anno per il successivo anno 2020-2021.

Didattica a distanza
Il decreto “blinda” la didattica a distanza. Le norme prevedono che il personale docente sia tenuto ad ssicurare comunque le prestazioni didattiche nelle modalità a distanza, utilizzando strumenti informatici o tecnologici a disposizione.

Esame di terza media
Il decreto prevede che il ministero possa, con provvedimento specifico, modificare l’impianto dell'Esame. Se sarà possibile farlo in presenza, potrà essere semplificato. Altrimenti si procederà con la valutazione finale da parte del consiglio di classe, prevedendo la consegna anche di un elaborato da parte degli studenti. In ogni caso ci sarà una valutazione seria e corrispondente all’impegno degli alunni.

Graduatorie, slitta l’aggiornamento
Nell’anno scolastico 2020/2021 restano valide le graduatorie di istituto attualmente vigenti. L’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento di cui all'articolo 1, comma 605, lettera c), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, avviene nell’anno scolastico 2020/2021, per spiegare efficacia per il triennio successivo, a decorrere dall'anno scolastico 2021/2022.

Immissioni in ruolo
Slitta il termine per definire l’inserimento inruolo: tutte le procedure, comprese utilizzazioni, assegnazioni provvisorie e nomina supplenze, dovranno concludersi entro il 15 settembre, anziché il 31 agosto. Ogni anno quest’ultimo termine non è mai stato rispettato.

Professioni, nuovo calendario per esami ed abilitazioni
In relazione al protrarsi dello stato di emergenza, qualora sia necessario, potranno essere definite misure urgenti per lo svolgimento degli esami di Stato di abilitazione all’esercizio delle professioni e dei tirocini professionalizzanti e curriculari, mediante uno o più decreti del ministro dell'Università e della Ricerca. Tali misure saranno volte ad assicurare il riconoscimento delle qualifiche professionali, l’organizzazione e le modalità della prima e della seconda sessione dell’anno 2020 degli esami di Stato di abilitazione all’esercizio delle professioni regolamentate ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328, delle professioni di odontoiatra, farmacista, veterinario, tecnologo alimentare, dottore commercialista ed esperto contabile, nonché delle prove integrative per l'abilitazione all'esercizio della revisione legale.
A cambiare potrebbero essere anche le modalità di svolgimento, rispetto a quelle ordinarie, comprese modalità a distanza, per le attività pratiche o di tirocinio previste per l'abilitazione all'esercizio delle diverse professioni elencate, oppure, ad esempio, il semestre di tirocinio professionale previsto per l’accesso alla professione forense.

Sospensione delle prove concorsuali
Il provvedimento prevede che la sospensione dello svolgimento delle procedure concorsuali per l’accesso al pubblico impiego di cui all'articolo 87, comma 5, primo periodo, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, si intende riferita esclusivamente allo svolgimento delle prove concorsuali delle medesime procedure.

Stop a gite e viaggi d’istruzione
Per tutto l'anno scolastico 2019/2020, sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.

Valutazione e recupero apprendimenti
“Congelato”, per quest’anno, il meccanismo dei debiti alla secondaria di secondo grado. All’inizio di settembre, infatti, invece degli abituali corsi di recupero delle insufficienze, sarà possibile, per tutti i cicli di istruzione, dalla primaria fino alla classe quarta del secondo grado, recuperare e integrare gli apprendimenti: ciò che non è stato appreso, o appreso in parte quest’anno, potrà essere recuperato/approfondito all’inizio del prossimo. Ci sarà particolare attenzione ai ragazzi con disabilità e a quelli con bisogni educativi speciali.