FLC CGIL
Emergenza Coronavirus: notizie e provvedimenti

http://www.flcgil.it/@3764501
Home » Rassegna stampa » Nazionale » CorriereScuola, il ministero concede una proroga "Iscrizioni aperte fino al 20 gennaio"-

CorriereScuola, il ministero concede una proroga "Iscrizioni aperte fino al 20 gennaio"-

Scuola, il ministero concede una proroga "Iscrizioni aperte fino al 20 gennaio" ROMA - Le iscrizioni alle scuole per il prossimo anno potranno essere fatte fino al 20 gennaio. Il ministero dell'I...

28/12/2001
Decrease text size Increase text size

Scuola, il ministero concede una proroga "Iscrizioni aperte fino al 20 gennaio"

ROMA - Le iscrizioni alle scuole per il prossimo anno potranno essere fatte fino al 20 gennaio. Il ministero dell'Istruzione, investito dalle polemiche per aver anticipato senza preavviso la scadenza di 15 giorni, vale a dire dal tradizionale 25 gennaio al 10, ha concesso una proroga di dieci giorni. Dietro il valzer delle date e le imbarazzate precisazioni di viale Trastevere un banale disguido burocratico. La circolare del 14 dicembre che prescriveva di chiudere la pratica iscrizioni entro il 10 gennaio è arrivata alle scuole, nonostante l'esistenza di una rete Intranet, solo il giorno 21 dicembre, proprio alla vigilia delle vacanze. Di fronte al prevedibile scenario di centinaia di migliaia di famiglie che al rientro, avrebbero scoperto di avere appena 3 o 4 giorni di tempo per scegliere la scuola per i figli, senza poter utilizzare i corsi di orientamento organizzati dagli istituti, sindacati della scuola e presidi sono insorti. E al coro di protesta si sono uniti genitori e forze politiche. Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto il ritiro della circolare. I dirigenti scolastici hanno annunciato che non è possibile tener conto della nuova scadenza. I genitori hanno protestato perché nessuno li aveva informati.
Investiti dalle polemiche i dirigenti del ministero si sono affrettati a ricordare che la data del 10 gennaio non è vincolante e quindi se uno iscrive il proprio figlio con qualche giorno di ritardo non succede nulla. Hanno anche chiarito che di quest'interpretazione elastica erano stati informati, attraverso una circolare inviata il 21 dicembre, i direttori degli Uffici scolastici regionali. "Il termine del 10 gennaio - era scritto nella circolare - deve intendersi come "ordinatorio", con la conseguenza che le iscrizioni stesse possono essere effettuate anche entro i giorni immediatamente successivi". Infine è arrivata la proroga.
Il passo indietro del ministero dell'Istruzione però non ha placato le polemiche. Il segretario della Cgil-scuola Enrico Panini ha chiesto l'immediato ritiro della circolare. Secondo il sindacalista il termine del 10 gennaio "è lesivo della libertà di scelta delle famiglie, dell'autonomia delle scuole, della libera progettazione scolastica". Il presidente dell'Associazione nazionale presidi, Giorgio Rembado, ha invitato i genitori a non tener conto della circolare. "Se davvero si voleva anticipare l'iscrizione per programmare meglio il prossimo anno - ha detto - si doveva anticipare almeno di un mese e comunque non così a ridosso delle vacanze di Natale". "Ci sono scuole - ha concluso - che hanno programmato fino alle prime settimane di gennaio l'orientamento. Ora cosa dovranno fare? Disattendere il termine o le attività?".
G. Ben.