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Corriere - Il nuovo esame

Il risparmio per lo Stato dovrebbe aggirarsi sui 75 milioni di euro. In futuro forse l'orale sarà facoltativo Maturità, via libera ai commissari interni La Moratti firma il decreto: un solo pr...

27/01/2002
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Corriere della sera

Il risparmio per lo Stato dovrebbe aggirarsi sui 75 milioni di euro. In futuro forse l'orale sarà facoltativo

Maturità, via libera ai commissari interni

La Moratti firma il decreto: un solo presidente, esterno, per ogni sede d'esame

ROMA - Commissioni esaminatrici tutte interne, designate dal consiglio di classe, ma solo nelle scuole statali e paritarie. Commissioni con metà dei commissari esterni nelle scuole legalmente riconosciute o pareggiate. Gli esaminatori saranno quattro, sei o otto, a seconda dell'indirizzo, scelti "in modo da assicurare la presenza dei docenti delle materie oggetto della prima e seconda prova scritta ed un'equilibrata presenza delle altre materie d'esame, con l'esigenza di favorire, per quanto possibile, l'accertamento della conoscenza delle lingue straniere".

COMMISSIONI INTERNE - Col decreto annuale sulla maturità, firmato avantieri, il ministro dell'Istruzione Letizia Moratti ha precisato le caratteristiche organizzative della prova di quest'anno. Grazie alla quasi totalità delle commissioni interne, l'edizione 2002, che dal 19 giugno coinvolgerà 460 mila ragazzi, dovrebbe risultare meno complicata sotto il profilo organizzativo e certamente più economica. E per gli studenti? Contrariamente a quanto uno si potrebbe aspettare, con le commissioni composte esclusivamente dai professori dell'ultimo anno potrebbero irrompere nell'esame di stato i ruoli tradizionali. L'esaminatore, che segue da anni lo studente e conosce a fondo i pregi e i difetti, potrebbe limitarsi a tirare le somme, senza più esercitare quella solidarietà che era in qualche modo scontata in presenza di un commissario esterno.

LE NOVITA' - L'esame voluto dell'ex ministro Berlinguer è stato modificato con la legge Finanziaria per quanto riguarda l'impiego del personale. Vediamo le altre novità: il presidente delle commissioni, sempre esterno, verrà scelto dal dirigente regionale tra i presidi e i docenti delle superiori. Finora potevano aspirare a questo incarico anche i docenti universitari, i presidi delle medie e il personale in pensione. La minore disponibilità di candidati sarà compensata modificando il rapporto tra presidenti e commissioni. In passato a ogni presidente potevano esserne assegnate al massimo due. Da giugno potranno essere molte di più. Il decreto della Moratti infatti prevede un solo presidente per ogni sede d'esame, intesa come scuola ed eventuali succursali. E' evidente che cambierà anche il ruolo di questa figura destinata a svolgere in prevalenza funzioni di garanzia, con un minor tempo per la valutazione dei candidati. Il risparmio previsto, secondo le valutazioni del ministero, potrebbe aggirarsi sui 75 milioni di euro, più o meno la metà del costo della vecchia prova. La maturità di quest'anno non è definitiva. Il disegno di legge sulla riforma della scuola, che venerdì dovrebbe essere approvato dal Consiglio dei ministri, prevede "prove organizzate dalla commissioni d'esame", come accade oggi, e prove "predisposte e gestite dall'Istituto nazionale per la valutazione del sistema nazionale d'istruzione". Si parla di orali facoltativi, di ripristino dei giudizi di ammissione, e anche di una prova di eccellenza. Tutto fa pensare a un esame ancora più impegnativo.

RIGORE - Ma torniamo alla prova di giugno. Se si attenuerà, come prevedono alcuni esperti, l'oggettiva solidarietà del membro interno verso i candidati, atteggiamento che rispondeva anche all'esigenza di difendere il proprio operato di fronte a un estraneo, a farne le spese potrebbero essere i ragazzi ammessi alla maturità senza avere le carte in regola. Quel due per cento di candidati, insomma, che prima della riforma Berlinguer dell'esame di stato non poteva partecipare alla prova per via dei voti bassi. Se questa previsione troverà conferma il 97 per cento dei maturi dello scorso anno potrebbero diventare un 95.


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