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Coronavirus e tutti promossi a giugno: ritorna il «sei rosso» da recuperare?

In attesa della circolare del ministero, studenti e professori si interrogano su come funzioneranno le valutazioni e le pagelle. I dubbi sui corsi di recupero

04/04/2020
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Corriere della sera

Tutti promossi a giugno e recuperi a settembre, cominciando l’anno in anticipo per recuperare. Appena si è diffusa la notizia tra gli studenti nelle chat è scattato il «liberi tutti». La promessa di una sanatoria per Coronavirus non ha trovato impreparati gli studenti che hanno subito fatto i loro conti. Ma come funzionerà la pagella quest’anno?

Le insufficienze cancellate

Gli scrutini si faranno comunque, in presenza o a distanza. Lo stabilisce il decreto che sarà approvato nelle prossime ore in consiglio dei ministri e che - se non verrà cambiato per le proteste dei sindacati - trasforma la didattica a distanza in una modalità obbligatoria per le lezioni di questi mesi. Così obbligatoria da prevedere voti tali e quali quelli che si danno nei compiti in classe e nelle interrogazioni? Gli insegnanti attendono una circolare del Miur per sapere come regolarsi. E soprattutto per sapere se, chi non ha recuperato le insufficienze del primo quadrimestre, sarà promosso ma conservando l’insufficienza o in pagella comparirà comunque un 6 anche nelle materie con il debito. Il rischio di ricorsi al Tar per le insufficienze è altissimo. Tra i professori si parla allora del «sei rosso», ricordo storico per docenti di lunga carriera perché risale al 1997 quando, per una breve stagione, si abolirono i «rimandati» obbligando però chi aveva il famoso sei rosso in pagella a recuperare con corsi a cura delle scuole nel corso dell’anno successivo.

I recuperi

L’esprimento non resse che qualche anno. Ma in una situazione di emergenza potrebbe essere recuperato. Ecco che cosa prevedeva: «Nei confronti degli alunni che presentino un’insufficienza non grave in una o più discipline, comunque non tale da determinare una carenza nella preparazione complessiva, il consiglio di classe, prima dell’approvazione dei voti, … procede ad una valutazione che tenga conto: a) della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate nei tempi e con le modalità stabilite dal consiglio di classe per accertare il superamento delle carenze formative riscontrate (debito formativo); b) della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi. …. Nel caso di promozione così deliberata, il preside comunica, per iscritto, alla famiglia le motivazioni delle decisioni assunte dal consiglio di classe; nel prospetto degli scrutini affisso all’albo vengono altresì evidenziate la disciplina o le discipline in cui l’alunno non ha raggiunto totalmente la sufficienza e viene precisato altresì che la promozione è stata conseguita ai sensi del presente comma..».