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Messaggero Veneto-La Cgil: «Il fondo d’istituto è rimasto un’incompiuta»

Contratti-tartaruga nelle scuole del Pordenonese e organici dell’infanzia 2006-2007 in deficit. «Il piatto delle risorse del fondo di istituto 2006 è congelato in 4 scuole, altrove tante irregolarità gestionali» è la denuncia di Flc-Cgil.

22/03/2006
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MessaggeroVeneto

Contratti-tartaruga nelle scuole del Pordenonese e organici dell’infanzia 2006-2007 in deficit. «Il piatto delle risorse del fondo di istituto 2006 è congelato in 4 scuole, altrove tante irregolarità gestionali» è la denuncia di Flc-Cgil.
FONDO DI ISTITUTO INCOMPIUTO. «Nel terzo circolo di Pordenone, nel liceo Grigoletti, negli istituti comprensivi di Aviano e Azzano Decimo la trattativa sul fondo non è conclusa - dichiara il segretario cigiellino Carla Franza -. I contratti di istituto, per assegnare risorse a progetti e attività 2005-2006 saranno una presa d’atto, considerando i ritardi cumulati (la contrattazione doveva essere conclusa in ottobre ndr). In alcuni casi estremi, si arriva alla concertazione “ad personam”, giocando al ribasso. La sede legittima di contrattazione è il tavolo partecipato da dirigente, rsu e organizzazioni sindacali». Da fondo di istituto a “pozzo di San Patrizio”, per la mole e l’eterogenea natura di progetti e attività da saldare in euro. «Errori macroscopici nella gestione del fondo - prosegue Franza -. Si scambiano attività funzionali (riunioni, organizzazione) pagate di listino orario 15,91 euro, con attività aggiuntive (insegnamento) retribuite con 28 euro. La fanno da padroni i costi per i collaboratori del dirigente: nel nuovo contratto nazionale chiederemo la separazione di questa voce di spesa. Si inseriscono attività estranee, come il patentino del ciclomotore, il tutorato per studenti universitari o personale dell'azienda sanitaria, il ticket del responsabile per la sicurezza».
OPERAZIONE TRASPARENZA. «A giugno invieremo ai 49 dirigenti provinciali - anticipa Franza - una lettera aperta sulla valutazione della fase di contrattazione sul fondo. Vogliamo sollecitare tempi certi per il 2006-2007, omogeneità gestionale in provincia». Bilancio in corso anche in “casa” confederale. «Una difficoltà riscontrata è nel rapporto sindacale - conclude il segretario Flc-Cgil -: Cisl scuola in più occasioni e vari livelli, ha posto e continua a porre il problema della nostra delegazione trattante. Al di là di ogni precisazione tecnica, il contratto di lavoro è chiaro, quindi sono incomprensibili e anacronistiche le osservazioni cisline indirizzate a Flc-Cgil, protratte ciclicamente anche dopo l’opportuna risposta a vari livelli».
ORGANICI 2006-2007 IN CRISI. Per tre nuove sezioni scuola materna a mezza giornata, da settembre: aule aperte autorizzate da viale Trastevere soltanto di mattina a Stevenà di Caneva, Morsano al Tagliamento (Mussons) e Castions di Zoppola. «Dimezzate le richieste - segnala il segretario cigiellino - e concesso un solo docente in organico. Invitiamo i genitori a esprimere con chiarezza le proprie esigenze e scelte reali sul tempo-scuola». Non ultimo il caso del circolo didattico di Cordenons. «Alla scuola dell’infanzia Rodari di Cordenons - riprende Carla Franza - ci sono sezioni sovraffollate con oltre i 25 bambini in aule a capienza limitata. Servono 2 nuove sezioni nuove e non una, a Villa d’Arco per ridistribuire gli iscritti nella Rodari. La direzione fa orecchie da mercante».
Secca la replica della dirigente Elisa Ulivi: «La richiesta presentata per l’organico di diritto è stata ponderata sulle iscrizioni di fine gennaio. Rivaluteremo la possibilità di richiedere un’ulteriore sezione alla luce di eventuali documentazioni di iscritti disabili gravi». (c.b.)