


La crisi finanziaria sta tagliando i budget all’educazione di molti paesi europei e oramai si moltiplicano dimostrazioni, scioperi e richieste di solidarietà da parte dei sindacati. Dopo gli scioperi in Romania e in Irlanda e le dimostrazioni in Ungheria, il sindacato della Latvia chiede la solidarietà per salvare i finanziamenti all’istruzione, tagliati del 50%, e alla ricerca che subisce una riduzione del 60%. Gli investimenti all’istruzione e alla ricerca sono, infatti, essenziali per il recupero dell’economia e il futuro delle nuove generazioni. La richiesta del sindacato della Latvia- LIZDA - è di ritirare i decreti sui tagli all’educazione, consolidare del budget dell’anno scorso e garantire i finanziamenti connessi ai fondi sociali europei. La FLC ha firmato un appello di sostegno alle richieste del sindacato.
Roma, 30 novembre 2009
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