


Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ricevendo ieri al Quirinale il Sindaco e il Presidente della Provincia di Pisa con una delegazione di insegnanti e di studenti dell'Istituto "Tongiorgi" che hanno donato al Capo dello Stato la copia anastatica della "Legge Criminale" con la quale venne abolita nel 1786 la pena di morte del Granducato di Toscana, ha voluto sottolineare, in modo particolare, il compito e l'impegno degli insegnanti, soprattutto quelli delle elementari e delle medie, perché sono di stimolo e di aiuto agli studenti in "anni assolutamente decisivi per la formazione degli italiani, per aprire la mente, per ispirare la ricerca" e "se non ci fossero gli insegnanti a stimolare e ad aiutare i ragazzi questo sarebbe molto difficile".
Esprimiamo al Presidente Napolitano la nostra gratitudine per il riconoscimento che ha voluto esprimere verso il lavoro degli insegnanti e la missione Costituzionale della scuola pubblica.
I lavoratori della scuola continueranno a fare, come sempre, il loro dovere con passione e abnegazione e sapranno contrastare gli attacchi portati al loro lavoro e alla scuola pubblica dai provvedimenti del ministro dell’istruzione e del governo.
Roma, 3 dicembre 2009
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