


Abbiamo contestato l’emendamento del Governo al decreto sull’emergenza rifiuti che sopprimeva tre enti del comparto ricerca, APAT, ICRAM e INFS, per creare un nuovo ente le funzioni, il personale e la organizzazione del quale sarebbero state specificate in un decreto del Ministero.
Per tale motivo abbiamo manifestato insieme alla UIL di fronte al Ministero dell’Ambiente e siamo stati ricevuti da rappresentanti del Ministero.
Abbiamo fatto avere al Ministero le nostre critiche e la descrizione delle condizioni reali dei tre enti di ricerca.
Siamo lieti di venire a sapere che l’emendamento è stato stralciato dal decreto in fase di conversione in legge. E’ questo un importante risultato.
Ma non ci accontentiamo.
Continuiamo a ricordare al Governo che la nostra Carta Costituzionale tutela l’autonomia degli enti di ricerca che possono essere riformati e riordinati solo attraverso atti legislativi.
Siamo disponibili a parlare con il Governo di contenuti, ma non rinunceremo a difendere l’autonomia della ricerca pubblica per il bene del Paese.
Roma, 18 giugno 2008
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