


Da alcuni giorni si fanno sempre più insistenti le voci di un blocco del processo di stabilizzazione da parte del governo attraverso un atto normativo che verrebbe adottato senza alcun confronto con i sindacati.
Sarebbe una scelta scellerata, inspiegabile sia dal punto di vista del merito che del metodo.
In particolare negli enti di ricerca a questo si aggiungerebbe una sorta di blocco di fatto delle assunzioni in quanto ad oggi non sia hanno notizie dei DPCM, che per il decreto milleproroghe devono autorizzare le assunzioni.
All’interno di un quadro sempre più preoccupante di attacco ai settori pubblici crediamo che non considerare le specifiche esigenze dell’università e dalla ricerca rappresenti un atto di irresponsabilità ancora più grave da parte del governo.
Non conosciamo i contenuti del provvedimento ma siamo pronti a dare battaglia insieme ai lavoratori.
Roma, 12 giugno 2008
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