FLC CGIL
Contro la regionalizzazione del sistema di istruzione fima anche tu

http://www.flcgil.it/@3853049
Home » Memo » Eventi » Resoconto seminario "Per servizi amministrativi di qualità: semplificazione, trasparenza e certezze"

Resoconto seminario "Per servizi amministrativi di qualità: semplificazione, trasparenza e certezze"

Si chiude con un bilancio positivo il ciclo dei seminari di formazione e di aggiornamento professionale del progetto "ATA, un lavoro importante".

01/10/2008
Decrease text size Increase  text size

Un grande successo sia per il numero di partecipanti che per il prestigio degli esperti esterni il seminario nazionale organizzato da Proteo Fare Sapere e dalla FLC Cgil dal titolo : "Per servizi amministrativi di qualità: semplificazione, trasparenza e certezze".

Questo seminario si è svolto a Firenze ieri 30 settembre e rientra nel Progetto nazionale "ATA, un lavoro importante". Altissima e qualificata la partecipazione di Direttori dei Servizi, Assistenti amministrativi e Dirigenti scolastici provenienti da tutta Italia.

Per questo seminario è stata scelta un'organizzazione che metteva al centro dei lavori una riflessione su tre temi (risorse, innovazione e organizzazione) e ha pienamente raggiunto l'obiettivo di individuare, con l'aiuto di esperti qualificati, soluzioni concrete per semplificare e dare un senso al lavoro delle segreterie.

Le ragioni del seminario sono state illustrate da Carmelo Smeriglia Presidente di Proteo Fare Sapere Toscana il quale ha messo l'accento sul fatto che l'iniziativa non si limita a fare il bilancio di un percorso iniziato due anni fa, ma getta un ponte tra quanto è stato fatto e quanto resta da fare nell'elaborazione di proposte che vedono il personale ATA impegnato, nonostante le difficoltà, nel ruolo essenziale di riqualificare i servizi scolastici a supporto dell'autonomia.

Anna Maria Santoro responsabile Nazionale FLC Cgil per il personale ATA
nella sua relazione introduttiva si è soffermata ad illustrare le " devastanti scelte di politica scolastica del governo" che allontanano la scuola Italiana dall'orizzonte europeo e penalizzano fortemente la scuola primaria. Ha evidenziato, poi, come i tagli coinvolgeranno in particolare Dsga, amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici con ricadute negative sulla qualità dei servizi.

L'intervento di Santoro non si è limitato alla denuncia, ma ha posto con forza la necessità di perseguire, anche con gradualità, l'obiettivo della "semplificazione amministrativa", coniugando riflessione e azione sindacale e politica.

Per questo ha passato in rassegna le proposte della FLC, evidenziando come alcune di queste - il pagamento della TARSU e le spese per la maternità - sono già state recepite dal ministero.

Infine ha rilanciato alcune proposte che vanno nella direzione della semplificazione e della qualità dei servizi, tra questi il pagamento delle supplenze a carico del tesoro, la dematerializzazione dei contratti, la necessità di creare figure di collegamento con l'area della didattica, affermando che "Per un sindacato come il nostro, la Federazione dei lavoratori della conoscenza, tali obiettivi debbono diventare obiettivi strategici. Per fare questo è necessario fare un salto di qualità sul tema della formazione, dell'innovazione e dell'organizzazione del lavoro… a noi interessa la formazione per la scuola dell'autonomia, perché costituisce un cambio di orizzonte culturale e di stile di lavoro…"

I lavori di gruppo che sono seguiti alla relazione introduttiva hanno affrontato i temi proposti nel seminario. Essenziale in questa fase è stato l'intervento degli esperti esterni che non si sono limitati a fare da supervisori ai lavori ed al dibattito, ma hanno presentato a loro volta proposte stimolanti che hanno trainato il dibattito:

  • Innovazione del processo di produzione del servizio amministrativo coordinato da Marilena Sonnimini con la presenza di Alfredo Giorgi Responsabile reingegnerizzazione del sistema informativo Mef che non si è limitato a presentare lo stato dell'arte, ma ha evidenziato come il cambiamento non può essere solo tecnologico ma deve essere anche culturale e comunque va accompagnato da investimenti.

  • L'uso trasparente delle risorse: mandare a regime il capitolone, modificare il regolamento di contabilità coordinato da Gianni Mario che ha visto il prezioso contributo di Maria Domenica Testa del Dipartimento per la programmazione ministeriale e per il bilancio la quale ha anche anticipato alcuni possibili cambiamenti del regolamento di contabilità.

  • Qualità e innovazione: formare e valorizzare le risorse professionali coordinato da Armando Catalano con Gilberto Giaretta , Psicologo del lavoro, che ha offerto ricchi spunti e una chiave interpretativa al problema della resistenza al cambiamento.

Le relazioni di sintesi che sono seguite, fatte rispettivamente da Laura Tognocchi, Irene Parlagreco, Antonino Titone sono riuscite nell'intento di mettere in collegamento le proposte e socializzare il ricco dibattito che c'è stato nei singoli gruppi di lavoro.

Prima delle conclusioni è stato data la possibilità ai presenti di fare delle domande specifiche ai singoli esperti. Questo per rendere più interattivi i lavori della giornata.

Anna Maria Santoro a conclusione del seminario ha ribadito l'impegno a proseguire nell'azione sindacale e a creare ulteriori occasioni di dibattito, per questo saranno organizzati tre forum per dare spazio a tutti coloro che non hanno potuto partecipare di intervenire.

Gli atti del seminario saranno presto disponibili in rete.

Roma, 1 ottobre 2008