
>> Il commento della CGIL <<
>> Approfondimenti <<
L'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto legislativo di attuazione della Legge Brunetta di riforma della Pubblica Amministrazione rappresenta un gravissimo attacco al contratto e ai diritti dei lavoratori:
meno democrazia nei luoghi di lavoro con la proroga delle Rappresentanze sindacali unitarie
lesione delle prerogative delle organizzazioni sindacali, con il rinvio delle RSU effettuato attraverso un atto legislativo
riduzione degli spazi di contrattazione, azzerando quel processo riformatore, partito negli anni 90', finalizzato all'avvicinamento del lavoro pubblico a quello privato
meno tutele per tutti i lavoratori pubblici
più centralismo nella gestione amministrativa e burocratizzazione nella valutazione del lavoro pubblico
più ingerenza della politica nella gestione della pubblica amministrazione con la relativa accentuazione delle pratiche clientelari
La FLC Cgil contrasterà i contenuti del decreto fin dai prossimi rinnovi contrattuali, rivendicando il diritto ad una piena contrattazione e al voto democratico dei lavoratori.
A questo proposito, già dal 13 ottobre prossimo la FLC Cgil presenterà migliaia di liste elettorali per il rinnovo delle RSU nel comparto scuola.
Roma, 9 ottobre 2009