
I debiti formativi vanno recuperati. Questo nell'interesse dei ragazzi, innanzitutto, e della qualità e serietà della scuola pubblica.
Il Ministro affronta il problema scegliendo soluzioni sbagliate.
In particolare, invece di preoccuparsi di mettere gli insegnanti nelle condizioni di poter fare questa attività, prevede, senza regola alcuna, l'appalto a soggetti esterni.
Insomma, per risolvere il problema ci si affiderà al CEPU.
Roma, 3 ottobre 2007