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Precari scuola: il decreto sulle assunzioni è solo un primo risultato della mobilitazione

Comunicato stampa di Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.

05/05/2011
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Oggi il Governo ha annunciato un piano di assunzioni a tempo indeterminato nella scuola. È un primo passo nella direzione indicata dalla FLC e frutto delle tantissime iniziative di lotta dei precari. Lo sciopero generale promosso dalla Cgil finalmente ha prodotto un primo risultato.

Siamo stati i primi a dimostrare conti alla mano che nella scuola sono possibili 100 mila assunzioni a costo zero combinando copertura dei posti liberi e turn over.

Occorre una immediata convocazione da parte del Governo per discutere sul numero complessivo delle immissioni in ruolo perché nel decreto permangono ambiguità e vincoli molto stretti. I posti vacanti e disponibili sono di gran lunga superiori ai 65 mila annunciati dal Governo nel triennio e che peraltro sono sottoposti a vincoli di bilancio.     

La FLC vuole trovare soluzioni positive per tutti i precari iscritti nelle graduatorie e non si accontenta di soluzioni una tantum. La qualità dell'offerta formativa può essere garantita solo tornando ad investire nella scuola pubblica a partire dalla stabilizzazione dei precari. Per queste ragioni  la scuola continua a dire no ai tagli che finora sono stati l’unico segno tangibile delle politiche scolastiche del governo Berlusconi.

Rimane la nostra decisa contrarietà sulla presenza nel decreto di una norma, odiosa, che impedirebbe ai precari della scuola di ottenere la conversione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato. Metteremo in campo tutte le azioni possibili per contrastare quella norma ingiusta e pericolosa.

Lo sciopero generale di domani serve a rafforzare le ragioni di migliaia di precari che sono stati lasciati colpevolmente da questo governo senza speranze di un futuro stabile che è un obiettivo ancora tutto da conquistare.