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Diplomifici: meno male che interviene la Magistratura!

Comunicato Stampa di Enrico Panini, Segretario Generale Flc Cgil

19/05/2004
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Comunicato Stampa di Enrico Panini, Segretario Generale Flc Cgil

Plaudiamo all’iniziativa della Magistratura che ha promosso un’indagine su diversi istituti privati che hanno rilasciato diplomi sulla base di truffe e corruzione.

L’indagine in corso riguarda una parte molto consistente di scuole private rappresentata da vere e proprie aziende (usare il termine scuole offende la realtà) che aggirano ogni norma e che si alimentano con lauti guadagni in un mercato in forte espansione.

Ciò è possibile grazie a norme di favore per i diplomifici approvate da questo Governo.

Il riferimento è, in particolare, alla composizione di commissioni per gli esami di stato composte esclusivamente da componenti interni (Finanziaria per il 2002) e da noi duramente contestate fino ad arrivare all’effettuazione di uno sciopero generale (12 novembre 2001).

Inoltre, l’assenza di ogni controllo e di ogni verifica da parte del Ministero ed il mancato riscontro alle denunce che la FLC CGIL (sindacato nato dall’aggregazione della Cgil Scuola e dello Snur Cgil) ha presentato rappresentano l’altra condizione per consentire a queste aziende di crescere.

Non è un caso, quindi, che i privatisti che hanno conseguito un diploma nelle scuole non statali siano passati, nel biennio 2002 e 2003, da 600 a 8 mila!!

Ci auguriamo che l’operato della Magistratura porti a fare piena luce sul settore, che l’indagine si estenda anche ai casi per i quali il nostro sindacato si è rivolto alla Magistratura (dai diplomi facili, al rifiuto di iscrizioni di alunni disabili, ai contratti di comodo) e che finalmente si faccia pulizia in un settore nel quale gli interessi economici in gioco e le coperture assicurate vedono situazioni inaccettabili.

Roma, 19 maggio 2004