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Giovani e sindacato. Un appuntamento che si rinnova

La FLC CGIL ha iniziato un percorso per dare voce, rappresentanza e diritti ai giovani e ai precari vecchi e nuovi. Proposte per una società più equa e più inclusiva, perché anche così si esce dalla crisi.

20/05/2013
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adesso-e-domani-roma-21-maggio-2013Un filo rosso collega il seminario di novembre scorso Adesso e domani. Percorsi, emozioni e diritti di una generazione. I giovani e il sindacato con l’incontro di martedì 21 maggio 2013 a Roma Adesso e domani. Lavoro, diritti, rappresentanza di una generazione. Giovani e sindacato. Un filo fatto di impegni presi e di lavoro da sviluppare.

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Il seminario di novembre (prima e seconda giornata) ha messo sul piatto problematiche pesanti: la condizione giovanile, con le sue gioie e i suoi dolori e soprattutto con le mille incertezze del presente e del futuro e con i mille rischi di esclusione, dal lavoro, dalla rappresentanza, persino dai diritti di cittadinanza. E ha messo il sindacato di fronte alla responsabilità di farsi carico di tutto questo, anche superando comode certezze, sia nella visione del mondo, sia nelle forme organizzative.

L’appuntamento del 21 maggio è un’altra tappa di questo viaggio. E questa tappa si chiama lavoro e welfare universale e inclusivo.
Negli ultimi anni nei settori della conoscenza si sono sviluppate le forme più varie di rapporto di lavoro, la maggior parte delle quali di tipo precario. Solo pochi di quelli che entrano oggi nei nostri comparti riesce a ottenere un contratto stabile. La FLC CGIL rifiuta che questi lavoratori siano esclusi da diritti e tutele e ha presentato una proposta in tal senso sulla quale intende discutere con i diretti interessati e con esperti.
Una società più equa e più inclusiva ha bisogno di forti investimenti. Per la FLC e per la CGIL gli investimenti non devono essere considerati un costo, ma un volano per uscire dalla crisi. Lo hanno detto alle forze politiche in campagna elettorale e adesso lo diranno al nuovo governo. La tavola rotonda del 21 maggio, negli spazi della Città dell'Altra Economia, sarà un confronto sugli effetti virtuosi che può avere sulla crisi una nuova politica di creazione di lavoro e di sostegno al reddito. Perché di pareggio di bilancio si può anche morire.
È un convegno tutto da seguire e a cui questo sito darà ampio spazio.