FLC CGIL
Elezioni RSU 2022, candidati con la FLC CGIL

http://www.flcgil.it/@3822981
Home » Attualità » Sindacato » Finanziaria e precariato nei settori pubblici: incontro al dipartimento della funzione pubblica

Finanziaria e precariato nei settori pubblici: incontro al dipartimento della funzione pubblica

Presentate le proposte unitarie per il superamento del precariato nei comparti della conoscenza

03/10/2006
Decrease text size Increase  text size

Si è tenuto il 27 settembre presso il dipartimento per la Funzione Pubblica, alla presenza del Ministro Nicolais, l’incontro con le OO.SS. confederali e di tutte le categorie del Pubblico Impiego, per il confronto sulla proposta di articolato da inserire nella legge Finanziaria, per il superamento della precarietà.
La proposta del Governo prevede la trasformazione a Tempo Indeterminato dei rapporti di lavoro a tempo determinato, per coloro che hanno sostenuto un concorso pubblico, mentre, per i tempi determinati che non hanno sostenuto un concorso e che hanno lavorato per almeno tre anni presso l’Amministrazione che assume si prevede una prova di idoneità.
Per le collaborazioni coordinate e continuative si prevede un concorso riservato per la loro trasformazione in rapporto di lavoro a tempo determinato, con conseguente divieto di attivare nuove collaborazioni coordinate e continuative, dopo la data di entrata in vigore della legge.

Per quanto attiene ai settori della conoscenza, inizialmente esclusi da questa discussione per via della loro diversità rispetto agli altri comparti del Pubblico Impiego, abbiamo lavorato intensamente nei giorni precedenti, per farli rientrare in questa partita. Ci siamo, quindi, fatti carico di elaborare una proposta, articolata per ciascuno dei nostri comparti (Scuola, Università, Ricerca, Afam), su cui si è trovata la convergenza unitaria con Cisl e Uil sia confederale che di categoria. Di seguito, in sintesi, i contenuti della proposta da noi elaborata ed unitariamente presentata al Dipartimento Funzione Pubblica, che si è riservato di fare una verifica con i Ministeri interessati.

Scuola: assunzione a tempo indeterminato su tutti i posti vacanti e disponibili sia docenti che ATA, con un piano triennale già a partire dall’a.s. 2006/’07 (in aggiunta quindi alle 23.500 effettuate nell’estate 2006), oltre la necessaria copertura del turn-over per gli anni successivi.

EPR: reclutamento straordinario (quindi con risorse aggiuntive), tramite concorso, in aggiunta ai meccanismi ordinari di reclutamento ed alle modalità previste dalla contrattazione collettiva, che riconosca come titoli preferenziali tutti i rapporti di lavoro attivati, con qualunque tipologia, ivi compresi gli assegni di ricerca.
Conversione degli assegni e delle tipologie di lavoro non dipendente, attivati previa selezione pubblica, in rapporti di lavoro dipendente a termine.

Università: reclutamento straordinario (quindi con risorse aggiuntive) tramite concorso aggiuntivo rispetto alle modalità ordinarie, che riconosca come titoli preferenziali il dottorato più tre anni di attività di ricerca (a prescindere dalla tipologia contrattuale) documentata.
Conversione degli assegni e delle tipologie di lavoro non dipendente, attivati previa selezione pubblica, in rapporti di lavoro dipendente a termine.

AFAM: assunzione a tempo indeterminato del personale docente in servizio, inserito nelle apposite graduatorie e del personale in servizio a tempo determinato inserito nelle graduatorie ex lege 143/04. Trasformazione delle collaborazioni in contratti a tempo determinato, previo superamento di una selezione pubblica.

Roma, 3 ottobre 2006