FLC CGIL
Iscriviti alla FLC CGIL

http://www.flcgil.it/@3819549
Home » Attualità » Politica e società » Monza: educare ai valori della Costituzione non piace ad Alleanza Nazionale e il Miur invia una "sollecita" ispezione alla scuola media "S. Pertini"

Monza: educare ai valori della Costituzione non piace ad Alleanza Nazionale e il Miur invia una "sollecita" ispezione alla scuola media "S. Pertini"

Durante un Consiglio comunale tenutosi a Monza il mese scorso il consigliere comunale di Alleanza Nazionale, Dario Allevi, ha pesantemente attaccato Patrizia Zocchio, docente della scuola media “Sandro Pertini”, a sua volta consigliere comunale per i Democratici di Sinistra, rea di aver iscritto una classe di prima media all’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) e una classe di terza media all’ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati)

13/04/2004
Decrease text size Increase  text size

Durante un Consiglio comunale tenutosi a Monza il mese scorso il consigliere comunale di Alleanza Nazionale, Dario Allevi, ha pesantemente attaccato Patrizia Zocchio, docente della scuola media “Sandro Pertini”, a sua volta consigliere comunale per i Democratici di Sinistra, rea di aver iscritto una classe di prima media all’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) e una classe di terza media all’ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati).

L’iscrizione è avvenuta con tessere intestate alle insegnanti coordinatrici delle classi, visto che non è previsto dagli statuti delle due associazioni l’iscrizione di classi o ragazzi.
Non pago della denuncia verbale, il consigliere ha successivamente inviato un esposto al CSA di Milano e alla Procura della Repubblica, nonché sollecitato un interpellanza parlamentare al Ministro Moratti, che, con grande sollecitudine, ha inviato un’ispezione ministeriale.
Il fatto di cui è accusata la professoressa Zocchio è avvenuto all’interno di una sperimentazione ministeriale di educazione interculturale, approvata dagli organi collegiali competenti della scuola, e si inserisce in una collaborazione che la scuola porta avanti da più anni con le Associazioni degli ex deportati e dei partigiani.
L’iscrizione si è configurata come un gesto simbolico previsto dall’attività didattica programmata dal consiglio di classe e concordata con i genitori.
La Cgil Scuola, nell’esprimere la propria piena solidarietà all’operato della docente e della scuola media “Sandro Pertini”, denuncia questo ennesimo attacco non solo all’autonomia professionale e scolastica, ma anche ai valori democratici alla base della nostra Costituzione.
L’educazione alla multiculturalità, al riconoscimento delle diversità ed al superamento dei pregiudizi passa, infatti, attraverso la conoscenza della nostra storia e la promozione di azioni che aiutino a conservare la memoria ed i valori su cui si fonda la nostra democrazia.
Infine, non può passare sotto silenzio, in questo quadro, la diversa velocità delle ispezioni ministeriali.
Infatti, in alcuni casi (come quello che coinvolge la professoressa Zocchio) esse sono straordinariamente tempestive, in altri casi, ad esempio, quando la Cgil Scuola denuncia le discriminazioni sul versante del diritto allo studio perpetrate dalle scuole private a danno degli alunni disabili, esse non sono mai state inviate.

Enrico Panini
Segretario generale Cgil Scuola

Roma, 13 aprile 2004