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Il pacco "regalo" della Moratti

La campagna propagandistica del MIUR per la “riforma che non c’è” procede imperterrita: spot in Tv l’anno scorso, cartoni animati quest’anno, inserti ufficiali a pagamento su giornali a tiratura nazionale, inserti apocrifi su giornali amici ( del Presidente del Consiglio), inserti in joint.venture su giornalini per ragazzi

25/11/2003
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La campagna propagandistica del MIUR per la “riforma che non c’è” procede imperterrita: spot in Tv l’anno scorso, cartoni animati quest’anno, inserti ufficiali a pagamento su giornali a tiratura nazionale, inserti apocrifi su giornali amici ( del Presidente del Consiglio), inserti in joint.venture su giornalini per ragazzi . Ma non basta. Così può capitare che chi decide in un tranquillo week-end romano di dimenticare per un attimo le cure del mondo scolastico e di visitare una esposizione di fumetti capiti in un mega-stand dalle pareti verdi (come il prezzemolo, appunto!), di dimensionipari a una decina di stand ordinari in cui i bambini vengono attirati ad armeggiare intorno a computer dai giochini accattivanti. Scene di normalità “espositiva”, direte voi. E invece no! Perché lo stand in questione non è della Disney, della Marvel, di Bonelli o di non so chi altro. E’ del Ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca, il quale non si limita ad attrarre i bimbi e, con loro, i genitori ma distribuisce a ciascuno una corsettina in plastica rigida e trasparente contenente:

  • n. 1 album da disegno con l’intestazione “La scuola cresce proprio come te”;

  • n. 1 confezione di n. 6 pastelli con scatole griffata“La scuola cresce proprio come te”;

  • n. 1 tappetino da mouse con rappresentazione del logo (immagini di bimbi e scritta)“La scuola cresce proprio come te”;

  • n. 1 collarino con gancetto porta-telefonino con la scritta “La scuola cresce proprio come te”;

  • n. 4 opuscoli e depliant (“Il divertinglese”,“Le parole di una scuola che cresce”,“Qui Quo Qua viaggio alla scoperta della nuova scuola” e dulcis in fundo “La scuola cresce proprio come te”);

  • n. 1 magliettat-shirt bianca di marca “Fruit of the loom” con la scritta pettorale “La scuola cresce proprio come te”.

Ma prima di avere in dono il pacco della Moratti il genitore deve compilare un questionario. Voi penserete: gli chiederanno se è d’accordo con l’anticipo delle iscrizioni nella scuola materna oppure no, se è d’accordo col ritorno al maestro unico …pardon! al tutor oppure no, se è d’accordo con la separazione tra licei e istruzione professionale oppure no.

No! Gli si chiede se sa che c’è l’anticipo, che c’è il tutor, che c’è l’inglese, l’informatica.Insomma se sa che c’è la “riforma”, la quale è tanto poco riforma e tanto sfascio che persino il Ministero ha dubbi che i cittadini se ne accorgano.

Il questionario serve a verificare non come la pensano i cittadini, ma se la propaganda ministerialefunziona oppure no. Insomma il MIUR, oltrea provare a fargliela bere,vuolsapere se il cittadino se la beve oppure no.

Roma, 25 novembre 2003