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Confermato lo sciopero del 10 settembre in Lombardia

Si è svolto nei giorni 5 e 6 settembre un serrato confronto con il Direttore Regionale della Lombardia e l’assessorato regionale sui temi alla base dello sciopero indetto dalle OO.SS confederali, con l’obiettivo di trovare un’intesa

07/09/2002
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Dalla nostra struttura della Lombardia:

Si è svolto nei giorni 5 e 6 settembre un serrato confronto con il Direttore Regionale della Lombardia e l’assessorato regionale sui temi alla base dello sciopero indetto dalle OO.SS confederali, con l’obiettivo di trovare un’intesa.A frontedi tagli consistenti (l’80%) ai progetti per l’integrazione degli alunni stranieri, la dispersione scolastica e l’innovazione didattica, le OO.SS hanno chiesto risorse aggiuntive da assegnare alle scuole dichiarando la propria disponibilità a trovare un accordo.Nell’incontro è emerso, invece, da una parte un impegno politico, positivo, da parte della regione ad attivare un tavolo di confronto sulle politiche scolastiche, ma nel contempo nessun impegno concreto nei confronti delle richieste sindacali.Pertanto CGIL – CISL – UIL scuola della Lombardia hanno confermato lo sciopero alla prima ora del primo giorno di scuola (in Lombardia il 10 settembre) coinvolgendo nella protesta genitori e studenti. Lo Snals che inizialmente aveva condiviso la mobilitazione ha ritenuto sufficienti gli impegni politici della regione.

Pubblichiamo, di seguito, il comunicato stampa unitario, la dichiarazione delle OO.SS confederali ed il volantino dello sciopero.

Roma, 7 settembre 2002

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ecco i testi

COMUNICATO STAMPA CGIL – CISL –UIL SCUOLA LOMBARDIA

Le OO.SS CGIL scuola, CISL scuola, UIL scuola Lombardia:

  • esaminate le proposte della Direzione Regionale e della Regione Lombardia

  • preso atto di una positiva inversione di tendenza nei confronti dei problemi aperti e dell’impegno dimostrato dal Direttore Regionale e dalla Regione Lombardia

  • esprimono apprezzamento ed interesse per la volontà di attuare finalmente un tavolo regionale sui problemi della scuola in Lombardia che deve però vedere tra i soggetti trattanti le confederazioni sindacali insieme ai sindacati di categoria

  • ritengono tuttavia che le proposte dell’Amministrazione non siano risolutive rispetto al problema della qualità del servizio scolastico statale in quanto il problema dei tagli all’organico rimane aperto poiché le offerte in termini di posti in organico sono tuttora troppo distanti dal recupero dei pesanti tagli operati in Lombardia

  • confermano pertanto lo sciopero della 1° ora del 10 di settembre (1° giorno di scuola) per manifestare apertamente all’opinione pubblica che l’emergenza organico in Regione Lombardia non ha ancora trovato serie risoluzioni da parte del Ministero

Milano, 5 settembre 2002

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D ichiarazione di CGIL CISL E UIL Scuola
Lombardia

Le OO.SS confederali ritengono di massima importanza l’intervento della Regione Lombardia nel merito delle problematiche riguardanti la scuola in coerenza con quanto la legge 112/98 e la modifica del titolo v della Costituzione prevedono.

A ridosso dell’avvio dell’anno scolastico, tuttavia, tale intervento non è in grado di risolvere i problemi aperti concernenti l’organico del personale sulle attività progettuali.

L’azione della regione Lombardia è di essenziale rilevanza per la programmazione ed il governo del sistema che, nella coerenza dell’azione di partenariato, può, a partire da subito, essere, con il pieno coinvolgimento del livello confederale, l’ambito politico più idoneo per voltare pagina verso uin rafforzamento della scuola pubblica.

Milano, 5 settembre 2002

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il volantino

CGIL – CISL – UIL SCUOLA LOMBARDIA

La mobilitazione continua….

Dopo il taglio di 1185 posti ad aprile:

·il Ministro sottrae alla Lombardia ulteriori 800 posti non autorizzando i progetti richiesti dalle scuole per l’integrazione degli alunni stranieri e la dispersione scolastica.Inoltre, non sono garantiti tutti i posti Eda e le sezioni di scuola dell’infanzia richieste dai Comuni;

· il Ministro non autorizza la copertura, con assunzioni a tempo indeterminato ,di 80.000 posti e cattedre scoperte di cui ben 12.000 in Lombardia;

· il Direttore Regionale nonconsente, con una insufficiente iniziativa nei confronti del Ministro, di far fronte alle esigenze delle scuole della nostra Regione.

per questi motivi

MARTEDI’ 10 SETTEMBRE 2002

Sciopero in tutte le scuole della Lombardia

? per i docenti: PRIMA ORA DI LEZIONE

(scuola materna 1ora del primo turno e ultima oradel secondo turno)

? per il personale A.T.A. e Dirigenti :

PRIMA ORA DI SERVIZIO

Durante la giornata verranno organizzati nelle diverse province della Regione:

assemblee, presidi davanti alle sedi dei CSA e della Direzione Regionale, conferenze stampa ed incontri con le Prefetture.