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Piano d’Azione e Coesione (PAC): ulteriori decreti di riprogrammazione

Pubblicati nella Gazzetta ufficiale del 28 settembre 2013.

22/10/2013
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Come è noto nel corso del 2011 è stata avviata, di intesa con la Commissione Europea, l’azione per accelerare l’attuazione dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali 2007-2013  attraverso la concentrazione delle risorse finanziarie "su progetti di rilevanza strategica sia di carattere infrastrutturale che immateriale". Per dar corpo a tale obiettivo e al tempo stesso colmare i gravi ritardi nell'attuazione dei programmi cofinanziati è stato predisposto il Piano d'Azione e Coesione (PAC) i cui interventi sono concentrati in quattro Regioni (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) dell'Area Convergenza.

Da un punto finanziario il PAC è attuato attraverso:

  • la rimodulazione strategica delle risorse dei singoli programmi operativi, 
  • la riprogrammazione di alcuni programmi regionali maggiormente in ritardo
  • lo spostamento di risorse dei fondi strutturali verso i programmi che hanno mostrate le migliori performance
  • la riduzione della quota di cofinanziamento nazionale, che viene trasferita al di fuori dei programmi operativi stessi, a favore degli interventi considerati prioritari dal Piano di azione coesione.

Riguardo a quest’ultimo punto occorre ricordare che i Regolamenti europei prevedono che per le Regioni dell’Area Convergenza il cofinanziamento nazionale sia pari ad almeno il 25% del valore di ciascun programma operativo. L’Italia, a suo tempo, ha scelto di adottare un tasso di cofinanziamento più alto: il 50%.

In accordo con la Commissione Europea è stata disposta una riprogrammazione delle risorse dei fondi strutturali con riduzione del cofinanziamento nazionale con corrispondente aumento dell’incidenza percentuale del cofinanziamento comunitario. Tale riprogrammazione comporta, da un lato, la riduzione delle spese da certificare e, dall’altro, un aumento dell’incidenza percentuale delle spese già sostenute.

Le risorse nazionali, che fuoriescono dai programmi attuativi dei fondi strutturali, vengono utilizzate per gli obiettivi prioritari del Piano di Azione Coesione.

Sulla GU del 28 settembre 2013 sono stati pubblicati ulteriori decreti del Ministero dell’Economia e Finanze, Ispettorato Generale per i rapporti finanziaria con l’Unione Europea (IGRUE),  relativi alle rideterminazioni dei cofinanziamenti nazionali ulteriori decreti di rideterminazione del cofinanziamento dei Piani operativi di alcune regioni delle Area Convergenza: in particolare  il POR FSE Campania, il POR FESR Campania, il POR FESR Calabria, il POR FESR Sicilia. Inoltre il MEF ha pubblicato il monitoraggio degli interventi comunitari con l’analisi della dell’attuazione finanziaria alla data del 30 giugno 2013.

Nelle tabelle che seguono la situazione che mette a confronto il cofinanziamento originariamente previsto e quello che risulta dalla lettura dei decreti di riprogrammazione e dal monitoraggio a cura del MEF. Queste tabelle sostituiscono quelle pubblicate in una precedente notizia.

TAB. 1 Cofinanziamento nazionale Fondo Sociale Europeo (FSE)

FSE

Programma

Cofinanziamento nazionale originario

Nuovo cofinanziamento nazionale

Differenza

A

B

C= B-A

POR SICILIA

1.042.154.149,00

590.154.149,00

-452.000.000,00

POR CALABRIA

430.249.377,00

370.249.377,00

-60.000.000,00

POR PUGLIA

639.600.000,00

639.600.000,00

0,00

POR CAMPANIA

559.000.000,00

409.000.000,00

-150.000.000,00

POR SARDEGNA*

437.574.706,00

383.336.736,06

-54.237.969,94

POR VALLE D'AOSTA

49.367.316,00

32.911.544,00

-16.455.772,00

PON FSE Governance e Azioni di Sistema

310.714.662,00

220.838.520,00

-89.876.142,00

PON FSE Competenze per lo sviluppo

742.964.746,00

742.964.746,00

0,00

TOTALE

4.211.624.956,00

3.389.055.072,06

-822.569.883,94

*Delibera G.R. 34/14 del 7/8/2012. Le risorse della colonna B sono ricavate dalla somma delle colonne A e C

TAB. 2 Cofinanziamento nazionale Fondo Sviluppo Regionale (FESR)

FESR

Programma

Cofinanziamento nazionale originario

Nuovo cofinanziamento nazionale

Differenza

D

E

F= E-D

POR SICILIA

3.269.802.550,00

1.089.934.184,00

-2.179.868.366,00

POR CALABRIA

1.499.120.026,00

1.045.936.397,00

-453.183.629,00

POR PUGLIA

2.619.021.978,00

1.873.297.024,00

-745.724.954,00

POR CAMPANIA

3.432.397.599,00

1.144.132.533,00

-2.288.265.066,00

POR SARDEGNA*

1.021.007.648,00

680.671.765,00

-340.335.883,00

POR Friuli Venezia Giulia*

157.541.806,00

113.309.655,00

-44.232.151,00

PON FESR Governance e Assistenza Tecnica

138.095.405,00

88.095.405,00

-50.000.000,00

POI ATTRATTORI

515.575.907,00

175.866.346,00

-339.709.561,00

POI ENERGIA

803.893.176,00

299.893.175,00

-504.000.001,00

PON R&C

3.102.696.821,00

1.321.696.821,00

-1.781.000.000,00

PON FESR RETI E MOBILITA'

1.374.728.891,00

1.201.883.365,00

-172.845.526,00

PON FESR SICUREZZA

579.040.437,00

399.040.437,00

-180.000.000,00

PON FESR AMBIENTI APPRENDIMENTO

255.388.554,00

255.388.554,00

0,00

TOTALE

18.768.310.798,00

9.689.145.661,00

-9.079.165.137,00

* Delibera G.R. 660/13

** Compreso importo aggiuntivo annualità 2011 pari a € 7.733.639,00.

TAB. 3 Cofinanziamento nazionale FSE e FESR

FSE  e FESR

Programma

Cofinanziamento nazionale originario

Nuovo cofinanziamento nazionale

Differenza

G= A+D

H= B+E

I= C+F

POR SICILIA

4.311.956.699,00

1.680.088.333,00

-2.631.868.366,00

POR CALABRIA

1.929.369.403,00

1.416.185.774,00

-513.183.629,00

POR PUGLIA

3.258.621.978,00

2.512.897.024,00

-745.724.954,00

POR CAMPANIA

3.991.397.599,00

1.553.132.533,00

-2.438.265.066,00

POR SARDEGNA*

1.458.582.354,00

1.064.008.501,06

-394.573.852,94

POR VALLE D'AOSTA

49.367.316,00

32.911.544,00

-16.455.772,00

POR Friuli Venezia Giulia*

157.541.806,00

113.309.655,00

-44.232.151,00

PON FSE Governance e Azioni di Sistema

310.714.662,00

220.838.520,00

-89.876.142,00

PON FESR Governance e Assistenza Tecnica

138.095.405,00

88.095.405,00

-50.000.000,00

POI ATTRATTORI

515.575.907,00

175.866.346,00

-339.709.561,00

POI ENERGIA

803.893.176,00

299.893.175,00

-504.000.001,00

PON R&C

3.102.696.821,00

1.321.696.821,00

-1.781.000.000,00

PON FESR RETI E MOBILITA'

1.374.728.891,00

1.201.883.365,00

-172.845.526,00

PON FESR SICUREZZA

579.040.437,00

399.040.437,00

-180.000.000,00

PON FESR AMBIENTI APPRENDIMENTO

255.388.554,00

255.388.554,00

0,00

PON FSE Competenze per lo sviluppo

742.964.746,00

742.964.746,00

0,00

TOTALE

22.979.935.754,00

13.078.200.733,06

-9.901.735.020,94

Con i gli ultimi decreti di rideterminazione si completa il quadro delle risorse destinate alle tre fasi del Piano di Azione e Coesione (a cui si aggiungono circa 2 miliardi di rimodulazioni). Da segnalare che gli interventi previsti dal Decreto Legge 76/13 necessitano di una ulteriore fase (la quarta) di riprogrammazione del PAC.

Pubblichiamo infine un documento della Ragioneria Generale dello Stato relativo all'attuazione finanziaria degli interventi comunitari relativi alle regioni dell'area convergenza, situazione al 30 giugno 2013.