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Donne per la rinascita morale, civile, culturale ed istituzionale dell'Italia

Roma, Santa Cecilia 11 marzo 2011

16/02/2011
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Le donne e gli uomini della Conoscenza esprimono il loro sdegno di fronte alle offese e alle umiliazioni che in Italia le donne subiscono per colpa di un governo che, forte di un'ideologia retrograda, mette in discussione le conquiste femminili degli anni sessanta e settanta e propone la mercificazione del corpo femminile.

Nel documento, su cui abbiamo raccolto tantissime firme, noi donne FLC Cgil abbiamo spiegato la nostra opposizione al degrado morale, sociale, culturale ed istituzionale del nostro paese. Ci ribelliamo allo svilimento della nostra dignità di persona, di donna, di figlia, di madre, di lavoratrice e ci impegniamo a lottare, con determinazione, per la rinascita morale e civile del nostro paese.

Le donne italiane in importantissime vicende storiche sono state promotrici di cultura, donne influenti e determinanti, vere protagoniste della nostra storia.

Questo sappiamo di essere e di questo vogliamo parlare lanciando un messaggio forte ai giovani, donne e uomini, del nostro paese che sono il nostro futuro.

Vogliamo riconquistare e soprattutto rendere effettiva la nostra libertà, consapevoli che per raggiungere una vera uguaglianza ci sia bisogno di riscoprire il valore della solidarietà tra i sessi e le generazioni affinché l’esperienza dei meno giovani possa rafforzare e accompagnare il percorso non ancora compiuto dell’uguaglianza tra generi e della pari dignità.

Per tutti questi motivi vogliamo unire la nostra voce a quella di altre donne e di altri uomini che come noi si sentono colpiti e umiliati nel loro ambiente di lavoro e nella loro vita quotidiana, e che hanno deciso di resistere.

Vogliamo condividere pensieri e testimonianze in una iniziativa che vuole essere un atto di resistenza e di scelta consapevole e coraggiosa.

Vi aspettiamo  venerdì 11 marzo 2011 al Conservatorio di Santa Cecilia  dalle 10.00 alle 13.30.

Introduce Ivana Monti, che ripercorrerà insieme a noi il ruolo della donna dal Risorgimento fino alla nascita della nostra Costituzione attraverso la lettura di brani tratti dai suoi lavori teatrali “Se ben che siamo donne” e “Le donne e l’Unità d’Italia dal Risorgimento alla Costituzione”.

Attrice, Ivana esordisce giovanissima al Piccolo di Milano con Giorgio Strehler per continuare con una inarrestabile attività di interprete, drammatica e brillante, per oltre quaranta anni, in teatro, cinema e TV. Oggi è impegnata nella ricerca storica e nella ricostruzione temporale di canti, musica popolare e colta correlati alle vicende storiche italiane.

Converseremo con:

Michela Marzano, professore ordinario all’Università di Parigi - Paris Descartes -, autrice di numerosi saggi e articoli di filosofia morale e politica, collaboratrice del quotidiano “La Repubblica” e curatrice di una collana di saggi filosofici. Di recente pubblicazione il suo libro "Sii bella e stai zitta" (Mondadori). Ci parlerà del “suo” atto di resistenza in quanto filosofa.

Lidia Ravera, scrittrice di saggi, romanzi, canzoni, un’opera, una commedia musicale, sceneggiature. Scrive, come lei stessa afferma, “per sorvegliare lo svolgimento della vita”.  Testimonierà della sua vita attiva, di piena partecipazione e di resistenza.

Elena Monticelli, studentessa universitaria, rappresentante di “Link – Rete della Conoscenza”. Dal mondo universitario la resistenza delle nuove generazioni.

Susanna Camusso, segretario generale CGIL. Una sindacalista in prima linea che fin da giovane studentessa ha imparato a resistere e a promuovere l’immagine delle donne in quanto protagoniste della storia del proprio paese.