FLC CGIL
http://www.flcgil.it/@3938873
Home » Attualità » Il 22 aprile, giornata mondiale della Terra 2017

Il 22 aprile, giornata mondiale della Terra 2017

47esima edizione con un unico grande scopo: sconfiggere il degrado ambientale.

11/04/2017
Decrease text size Increase  text size

Anche quest’anno il 22 Aprile si celebrerà la Giornata Mondiale della Terra, promossa dalle Nazioni Unite, giunta alla sua 47esima edizione con un unico grande scopo: sconfiggere il degrado ambientale.
In programma moltissime attività gratuite.
L’Earth Day (Giornata della Terra) è la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia. La Giornata della Terra, coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 192 paesi del mondo. Si celebra ogni anno, un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera, il 22 aprile. L’Earth Day è nato il 22 aprile 1970 ed ha avuto come obiettivo l’importanza di sottolineare la conservazione delle risorse naturali del nostro pianeta. Oggi ha un significato ancor più ampio, perché viene promosso per sensibilizzare su tutte le problematiche che riguardano il pianeta.

L’idea della creazione di una “Giornata per la Terra” fu discussa per la prima volta nel 1962.
In quegli anni il senatore Nelson ebbe l’idea di organizzare un seminario sulle questioni ambientali. Nelson riuscì a coinvolgere anche noti esponenti del mondo politico come Robert Kennedy, che nel 1963 attraversò ben 11 Stati del Paese tenendo una serie di conferenze dedicate ai temi ambientali.

L’Earth Day prese definitivamente forma nel 1969 a seguito del disastro ambientale causato dalla fuoriuscita di petrolio dal pozzo della Union Oil al largo di Santa Barbara, in California, a seguito del quale il senatore Nelson decise fosse giunto il momento di portare le questioni ambientali all’attenzione  dell’opinione pubblica e del mondo politico. Il 22 aprile 1970, ispirandosi a questo principio, 20 milioni di cittadini americani si mobilitarono per una manifestazione a difesa della Terra. I gruppi che singolarmente avevano combattuto contro le varie forme d’inquinamento improvvisamente compresero di condividere valori comuni. Migliaia di college e università organizzarono proteste contro il degrado ambientale: da allora il 22 aprile prese il nome di Earth Day, la Giornata della Terra.

La Giornata della Terra ha dato una spinta determinante alle iniziative ambientali in tutto il mondo ed ha contribuito a spianare la strada al Vertice delle Nazioni Unite del 1992 a Rio de Janeiro. Nel corso degli anni l’organizzazione dell’Earth Day si è dotata di strumenti di comunicazione più potenti arrivando a celebrare il proprio ventesimo anno di fondazione con una storica scalata sul monte Everest in cui un team formato da alpinisti statunitensi, sovietici e cinesi, realizzò un collegamento mondiale via satellite. Al termine della spedizione tutta la squadra trasportò a valle oltre 2 tonnellate di rifiuti lasciati sul monte
Everest da precedenti missioni.

Nel 2000, grazie alla diffusione di internet, lo spirito fondante dell’Earth Day ed in generale la celebrazione dell’evento vennero promosse a livello globale. L’evento che ne conseguì riuscì a coinvolgere oltre 5.000 gruppi ambientalisti al di fuori degli Stati Uniti, raggiungendo centinaia di milioni di persone, e molti noti personaggi dello spettacolo.

Attualmente alcuni paesi che avevano sottoscritto il Protocollo di Parigi stanno tornando indietro e assumendo posizioni che smentiscono la realtà climatica e catastrofica che si verifica oggi sul nostro pianeta.
La giornata della terra è un importante occasione per valutare le problematiche del pianeta:
l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono. L’obbiettivo è quello di pianificare la promozione di soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo; con il superamento dell’uso di risorse fossili, adottando soluzioni che includono il riciclo e riuso dei materiali, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.

Per l’iniziativa, tantissimi gli eventi organizzati in tutta Italia, consultabili sul sito ufficiale all’indirizzo: http://www.earthdayitalia.org.

La CGIL, anche quest’anno sostiene attivamente l’iniziativa, ribadendo tanto l’importanza delle tematiche affrontate, quanto la necessità di una maggiore sensibilizzazione sull’enorme crisi ambientale che stiamo affrontando. Pertanto, cogliamo l’occasione per rilanciare l’appello agli organi competenti per l’urgente necessità della messa in atto di una politica lungimirante ed efficace volta a preservare l’ambiente e le popolazioni che lo abitano.

Tag: ambiente, cgil