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Istituti tecnici superiori ed emergenza coronavirus: ulteriori indicazioni del Ministero dell’Istruzione

Ridotti gli obblighi di frequenza. Preannunciato un nuovo accordo tra Governo, Regioni ed Enti Locali sul sistema di monitoraggio e valutazione.

08/05/2020
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La Direzione Generale degli Ordinamenti Scolastici del Ministero dell’Istruzione, con nota 6105 del 20 aprile scorso ha fornito ulteriori indicazioni per affrontare l’emergenza epidemiologica nell’ambito dei percorsi formativi realizzati dagli Istituti tecnici superiori (ITS). La nota integra quanto stabilito nella nota 3803 del 4 marzo 2020. Anche in questo caso il documento non è stato inviato alle organizzazioni sindacali, ma esclusivamente ai Presidenti e Referenti delle ITS, alle Regioni e agli Uffici Scolastici Regionali.

Emergenza Coronavirus: notizie e provvedimenti

In particolare

  • Le Fondazioni ITS provvedono allo svolgimento delle attività formative e degli esami finali di corso con modalità telematiche a distanza che garantiscano l’interazione video e vocale tra la commissione e l’allievo, con certificazione da parte del Comitato tecnico-scientifico (CTS)

nel caso in cui non fosse possibile realizzare le attività a distanza, le Fondazioni ITS assicurano, successivamente al ripristino dell'ordinaria funzionalità, il recupero entro il mese di settembre 2020 delle attività formative e/o degli esami che non hanno avuto luogo, individuandone altresì le relative modalità di svolgimento

  • le attività di tirocinio/stage aziendali previste all’interno dei corsi ITS sono sospese e sostituite – ove possibile – con project-work, attività di laboratorio e/o simulazioni da svolgersi entro il mese di settembre 2020
  • l’obbligo di frequenza per l’ammissione alle prove di verifica delle competenze acquisite dagli allievi a conclusione dei percorsi formativi degli ITS, per l’anno 2020 è ridotta dall’80% al 70%. Il Comitato Tecnico Scientifico verifica il rispetto dei parametri di validità e correttezza delle modalità di svolgimento delle attività formative degli ITS
  • il sistema di monitoraggio e valutazione dei percorsi ITS, frutto di una complessa stratificazione normativa, saranno oggetto di un prossimo Accordo tra Governo, Regioni, ed Enti Locali, a ulteriore modifica degli attuali assetti. In tale sede saranno individuate le deroghe, con valenza retroattiva, finalizzate a risolvere le problematiche e le criticità sorte per gli ITS a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19
  • le istituzioni scolastiche, tenuto conto della sospensione delle attività didattiche e la conseguente difficoltà nel ricevere domande di iscrizione nei tempi utili all’avvio dei nuovi percorsi biennio 2020-22 (ottobre 2020), promuovono e aderiscono a iniziative di orientamento a distanza, al fine di garantire ai propri studenti conoscenze e informazioni corrette per potere valutare una eventuale iscrizione ai corsi ITS
  • a partire dal 20 aprile scorso è stata avviata una campagna di promozione e valorizzazione degli ITS, sia attraverso i canali tradizionali (televisioni, radio, stampa) che attraverso il mondo digitale e social.
  • La scadenza del progetto nazionaleITS 4.0” è prorogata al 30 novembre 2020.

Queste disposizioni, aldilà del merito, hanno il pregio di fornire indicazioni unitarie per tutto il Paese, ancorate ad un’idea di Sistema Nazionale di Formazione Tecnica Superiore, a fronte dell’emanazione di una serie di disposizioni regionali tutte di carattere prescrittivo, il più delle volte senza alcun riferimento né diretto o indiretto alle indicazioni ministeriali.

Ribadiamo la necessità di investire in un sistema nazionale di Formazione Tecnica Superiore, al servizio di un nuovo modello di sviluppo dell’Italia coerente con un riposizionamento dei sistemi produttivi in direzione della rigenerazione urbana, della domanda interna e dei consumi collettivi, della riconversione ecologica e del cambio energetico.