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PON per la scuola: la scadenza per le candidature per i progetti antidispersione prorogata al 14 novembre

Il MIUR accoglie la richiesta presentata dalle organizzazioni sindacali.

26/10/2016
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Come è noto l'Autorità di Gestione del Programma Operativo Nazionale “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020,  con la nota 10862 del 16 settembre 2016, ha emanato l’Avviso pubblico relativo ai “Progetti di inclusione sociale e lotta al disagio nonché per garantire l’apertura delle scuole oltre l’orario scolastico soprattutto nella aree a rischio e in quelle periferiche”.

La data di scadenza originariamente prevista per l’inserimento della proposta progettuale sul Sistema informativo di gestione della programmazione unitaria (GPU) era il 31 ottobre 2016 alle ore 14.00.

La FLC CGIL aveva subito segnalato come la complessità della procedura richiedesse tempi più distesi che consentissero il maggior coinvolgimento possibile di tutta la comunità professionale delle scuole interessate. Tale sollecitazione è stata accolta dall’Autorità di gestione del PON Per la Scuola che con nota 12384 del 25 ottobre 2016, ha prorogato alle ore 14.00 del 14 novembre 2016 la scadenza per l’inserimento della candidatura sul Sistema informativo di gestione della programmazione unitaria (GPU).

Conseguentemente sarà possibile trasmettere la candidatura firmata digitalmente dal Dirigente scolastico o, su sua delega, dal DSGA, completo di tutte le dichiarazioni, sulla piattaforma finanziaria “Sistema Informativo Fondi (SIF) 2020”, dalle ore 10.00 del giorno 15 novembre 2016 alle ore 14.00 del giorno 25 novembre 2016.

La nota chiarisce che ciascuna istituzione scolastica ed educativa può proporre il proprio progetto anche in collaborazione con le altre istituzioni scolastiche ed educative del territorio. Pertanto le istituzioni scolastiche nella presentazione delle candidature possono individuare quali partner di progetto

  1. altre istituzioni scolastiche ed educative statali
  2. le istituzioni scolastiche paritarie di cui alla legge n. 62 del 2000
  3. ulteriori attori del territorio, quali, a titolo esemplificativo, enti pubblici e locali, associazioni, fondazioni, centri di ricerca, università, soggetti del privato sociale, centri di formazione professionale.

La presentazione di candidature in collaborazione con altre istituzioni scolastiche statali non comporta un aumento del costo massimo finanziabile che pertanto rimane di 40.000,00 Euro per le scuole fino a mille alunni e di 45.000,00 Euro per le scuole con oltre mille alunni.

La nota 12384/16 ribadisce che in caso di collaborazione a titolo oneroso la selezione dei soggetti collaboratori deve essere svolta con avviso pubblico, secondo i principi dell’evidenza pubblica.

Infine la nota ricorda come il monte ore di ogni singolo modulo può essere ripartito anche tra più esperti. Tale eventuale scelta è di esclusiva competenza della singola istituzione scolastica. L’AdG raccomanda “che l’incarico di tutor sia affidato alla stessa persona in considerazione del fatto che, oltre alla parte formativa, spetta allo stesso tutor il controllo delle presenze e delle assenze da cui può dipendere anche la diminuzione dell’importo previsto per l’area gestionale”.