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PON “Per la Scuola”: informativa del Ministero sull’avviso relativo al Piano Scuola Estate

Confermata la scadenza del 21 maggio. Autorizzazioni all’inizio di giugno.

20/05/2021
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Il 19 maggio 2021 si è svolta, presso il Ministero dell’Istruzione, un’informativa sull’Avviso pubblico relativo alla “Realizzazione di percorsi educativi volti al potenziamento delle competenze e per l’aggregazione e la socializzazione delle studentesse e degli studenti nell'emergenza covid-19” (nota 9707 del 27 aprile 2021) nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020.

Il Direttore generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale che in questa fase è anche Autorità di gestione del PON, dopo aver sintetizzato i contenuti dell’Avviso, ha particolarmente insistito sulle forti semplificazioni introdotte sulle piattaforme informatiche dedicate al PON (GPU e SIF2020) sia in fase di presentazione che in quelle di gestione e rendicontazione dei progetti.

Ha inoltre fornito le seguenti informazioni

  • le scuole che hanno operato sulla piattaforma GPU sono oltre cinquemila di cui circa 2.500 hanno attualmente inoltrato la candidatura
  • la scadenza del 21 maggio per la presentazione della candidatura non sarà prorogata
  • in base al cronoprogramma le autorizzazioni saranno concesse intorno 4 giugno.

In risposta ad una precisa richiesta della FLC CGIL, è stato chiarito che per le scuole che alla data del 21 maggio 2021 non abbiano ancora approvato definitivamente il conto consuntivo relativo al 2020, tenuto conto della proroga al 30 maggio di questo adempimento previsto dalla nota 5467/21, il riferimento è al conto consuntivo del 2019. Come è noto uno dei criteri di ammissibilità delle candidature è quello che essa provenga da scuole il cui conto consuntivo relativo all’ultima annualità utile sia stato approvato dal Consiglio di Istituto (Art. 7, lettera A comma 1 lettera e).

Come FLC CGIL abbiamo, innanzitutto, sottolineato come l’incontro avvenga con grande ritardo rispetto alla richiesta inviata ben due settimane fa in cui si sottolineavano le criticità presenti nell’avviso per le scelte, da un lato, di puntare su micromoduli e, dall’altro, di non prevedere alcuna forma di incentivo per candidature di reti di scuole.

Anche a seguito di partecipatissime iniziative e seminari territoriali, abbiamo confermato come vi sia un forte interesse delle scuole a questo avviso ma che l’adesione rischia però di essere ridimensionata dalla concomitante uscita di altri avvisi con scadenza ravvicinata che di fatto stanno impedendo di attivare forti azioni di condivisione all’interno delle singole istituzioni scolastiche.

Abbiamo segnalato l’opportunità che il Ministero dia un orientamento alle scuole in quei casi in cui si debba individuare personale esterno (ad es. esperti, tutor, ecc.) per mancanza di disponibilità di personale interno o di collaborazioni plurime. In particolare, per moduli a carattere disciplinare abbiamo chiesto che il personale venga individuato dalle graduatorie di istituto mediante un avviso di disponibilità. È chiaro che tale modalità semplificata può essere utilizzata in autonomia dalle singole istituzione scolastiche ma un orientamento di carattere nazionale avrebbe un grande significato.

Infine abbiamo denunciato l’evidente disparità di trattamento tra scuole statali e scuole paritarie. Infatti mentre le prime possono presentare una sola domanda relativa al codice meccanografico della sede amministrativa indipendentemente dal numero di plessi, le scuole paritarie possono presentare richieste in base al plesso di appartenenza e non in base al codice fiscale dell’impresa. Questa scelta amministrativa di dubbia legittimità, conferma e rafforza la nostra posizione secondo cui le risorse del PON devono essere destinate esclusivamente alle scuole statali.