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Campagna globale per l’educazione: 1 goal education for all!

In occasione dei mondiali di calcio 2010 in Sudafrica la FIFA sponsorizza la Campagna Globale per l’Educazione. Mercoledì 21 a Roma in Campidoglio con la Regina Rania di Giordania la presentazione.

20/10/2009
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>> Guarda il video di presentazione <<

1 Goal: education for all” si può tradurre “Obiettivo 1: educazione per tutti!”, ma la traduzione letterale non rende il gioco di parole perché, come si sa, il vocabolo inglese “goal”, che alla lettera significa “obiettivo”, è entrato nel gergo calcistico internazionale ed anche italiano per indicare la rete segnata da una squadra di calcio. Non è un caso che sia stata scelta questa parola per suggellare, per l’anno scolastico in corso, la Global Campaign for Education, che a livello mondiale si sta conducendo e a cui partecipa anche la FLC Cgil come membro del coordinamento nazionale della CGE Italia.

La campagna vede infatti quest’anno coinvolta anche la FIFA, federazione internazionale del gioco del calcio, impegnata nell’organizzazione dei campionati mondiali che nel 2010 si svolgeranno in Sudafrica, in quel continente, cioè, dove, si trova la metà di quei 75 milioni di bambini che a livello mondiale non sanno né leggere né scrivere.

L’obiettivo più importante della campagna, ricordiamo, è quello di portare tutti i bambini del mondo a scuola almeno fino al termine delle scuole elementari entro il 2015. Per fare ciò è necessario un impegno di tutti i governi, soprattutto di quelli dei paesi più ricchi. Anche di quelli che intanto a casa propria tagliano le spese per l’istruzione, come il nostro.

La campagna ha trovato numerosi testimonial: da calciatori come Lineker, Charlton, Shearer, Mokoena, Gullit, Wenger, il presidente della FIFA Blatter, a personaggi dello spettacolo come Bono, Jessica Alba, Kevin Spacey, Clive Owen, Bob Geldof fino a personaggi della politica come il presidente sudafricano Zuma, quello del Ghana Mills, i primi ministri Zapatero (Spagna), Balkeneide (Paesi Bassi), Gordon Brown (Regno Unito), il segretario di stato americano Hillary Clinton, il segretario dell’ONU Ban Ki Moon e la Regina di Giordania Rania, che con il lancio della campagna allo stadio di Wembley ne è diventata l’ambasciatrice. Tutti consapevoli che l’istruzione è l’arma indispensabile per uscire dalla povertà.

Proprio mercoledì 21 ottobre p.v. approfittando della presenza della Regina Rania di Giordania a Roma, presso il Campidoglio avrà luogo un evento di presentazione della Campagna a cui la FLC Cgil sarà presente con il segretario generale Mimmo Pantaleo.

La partita è cominciata: Educazione 1 – Povertà 0.

Roma, 20 ottobre 2009