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CPIA: pubblicati i decreti che ripartiscono le risorse relative alle misure nazionali

Un milione e novecento mila euro in applicazione decreto ministeriale 663/16.

21/10/2016
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Il Decreto Ministeriale 663/16, “Criteri e parametri per l'assegnazione diretta alle istituzioni scolastiche nonché per la determinazione delle misure nazionali relative la missione Istruzione Scolastica, a valere sul Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche”, ha destinato euro 1.900.000,00 per sostenere e potenziare i nuovi assetti organizzativi e didattici dell’istruzione degli adulti.

Ricordiamo che tale decreto solitamente finanziato dalla legge 440/97 nonché da quota parte delle risorse finanziarie destinate alla realizzazione del Piano Programmatico, di cui all’art. 1, comma 3, della Legge 28 marzo 2003, n. 53, trova copertura per il 2016 con i risparmi determinati dalle economie derivanti dal posticipo al 1° dicembre 2015 delle assunzioni previste dai commi da 95 a 105 della legge 13 luglio 2015, n. 107. Tali economie pari a 375 milioni di euro sono state destinate per 368 milioni al Fondo di funzionamento delle istituzioni scolastiche. In particolare 10 milioni di euro sono stati destinati a finanziare progetti in istituzioni scolastiche delle aree periferiche delle città italiane che presentano una situazione di disagio socio-economico (decreto ministeriale n. 273 del 27 aprile 2016) e 80 milioni di euro per finanziare il DM 663/16.

In particolare l’art. 28 comma 2 del DM 663/16 prevede che le risorse stanziate siano finalizzate

  • a una prima applicazione sperimentale dei "prodotti" elaborati ad esito delle "attività" e degli "interventi" realizzati dai CPIA nell’anno formativo 2015/2016
  • all'attivazione in ciascuna regione di un "centro regionale di ricerca, di sperimentazione e sviluppo", che faccia capo a un CPIA, singolarmente o in rete con altri CPIA, tenuto conto delle innovazioni introdotte nel sistema di istruzione con particolare riferimento anche al sistema nazionale di valutazione
  • la realizzazione delle "misure nazionali di sistema" per l'aggiornamento dei dirigenti, dei docenti, e del personale ATA dei CPIA in quanto unità amministrativa e unità didattica
  • la realizzazione delle azioni previste dal protocollo d'intesa tra il MIUR e il Ministero della giustizia siglato nel maggio 2016.

In applicazione dell’art. 28 del DM 663/16 la Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione ha emanato tre distinti provvedimenti:

  • il Decreto Direttoriale 1042 del 12 ottobre 2016, trasmesso agli Uffici Scolastici Regionali (ma non ai CPIA) con nota 11349 di pari data, concernente:
    • una prima applicazione sperimentale dei "prodotti" elaborati ad esito delle "attività" e degli "interventi" realizzati dai CPIA nell’anno 2015/16 (finanziamento: € 1.000.000,00)
    • l'attivazione in ciascuna regione di un "centro regionale di ricerca, di sperimentazione e sviluppo", che faccia capo a un CPIA, singolarmente o in rete con altri CPIA, tenuto conto delle innovazioni introdotte nel sistema di istruzione con particolare riferimento anche al sistema nazionale di valutazione (finanziamento: € 540.000,00)
  • la nota 11351 del 12 ottobre 2016 indirizzato ai CPIA concernente la procedura ordinaria ristretta per la realizzazione di un progetto per l’attuazione delle misure nazionali di sistema per l’aggiornamento dei dirigenti, dei docenti e del personale ATA dei CPIA, in quanto unità amministrative e didattiche (finanziamento: € 180.000,00)
  • la nota 11350 del 12 ottobre 2016 indirizzato ai CPIA concernente la procedura ordinaria ristretta per favorire la realizzazione, delle azioni previste dal Protocollo di intesa tra il MIUR e il Ministero della Giustizia (finanziamento: € 180.000,00).

A questo link la scheda di lettura del DD 1042/16 e della nota 11349/16.

Tutte le iniziative da realizzare si pongono in continuità con i progetti finanziati nello scorso anno formativo e con le relative azioni e il monitoraggio indicati nella nota 4541 del 27 aprile 2016.

Il progetto concernente le misure nazionali di sistema per l’aggiornamento dei dirigenti, dei docenti e del personale ATA dei CPIA, in quanto unità amministrative e didattiche (nota 11351/16), deve prevedere 3 azioni:

  • Cinque seminari Interregionali secondo le aggregazioni di cui alla seguente tabella

Aggregazione interregionali

Ambito di intervento

1

Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche, Liguria, Sardegna

Ambito 4

2

Lazio, Lombardia, Sicilia

Ambito 3

3

Emilia Romagna, Campania, Molise, Piemonte

Ambito 1

4

Toscana, Umbria, Abruzzo

Ambito 2

5

Puglia, Calabria, Basilicata

Ambito 5

  • Un convegno nazionale
  • Un Sito web dedicato

Il bando è rivolto a tutti i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti.

La realizzazione delle azioni previste dal Protocollo di intesa tra il MIUR e il Ministero della Giustizia, contempla le seguenti azioni

  1. Realizzazione di almeno 1 seminario interregionale, di durata non inferiore alle sedici ore (anche organizzato su più giornate), per ciascuna delle aggregazioni interregionali indicate nella tabella sopra indicata
  2. Redazione e stampa degli Atti dei seminari interregionali con eventuale relativo supporto informatico, con una tiratura di almeno 600 copie ciascuno
  3. Distribuzione e spedizione MIUR, agli Uffici Scolastici Regionali e ai CPIA attivi nell’anno scolastico 2016/2017 di almeno 4 copie degli Atti relativi a ciascun seminario, con l'eventuale relativo supporto informatico.
  4. Realizzazione a Roma di un convegno nazionale a conclusione degli interventi di comunicazione e diffusione che dovrà avere anche una ricaduta in termini di comunicazione sull’opinione pubblica generale.
  5. Realizzazione di un sito web, ideato, realizzato e gestito dall'aggiudicatario, destinato a supportare gli interventi per tutta la loro durata.

Anche questo bando è rivolto a tutti i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti, a dimostrazione del ruolo che l’istruzione pubblica ha in questo segmento di scuola, come sempre ha affermato la FLC CGIL e come chiede il Paese in un momento di straordinario bisogno di formazione che a vario titolo investe tutte le fasce della popolazione.